Skip to Main Content (Press Enter)

Logo UNIMORE
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Professioni
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture
  • Terza Missione
  • Attività
  • Competenze

UNI-FIND
Logo UNIMORE

|

UNI-FIND

unimore.it
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Professioni
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture
  • Terza Missione
  • Attività
  • Competenze
  1. Pubblicazioni

Effetti precoci della esposizione a percloroetilene nei lavoratori delle lavanderie a secco sulla funzione visiva

Articolo
Data di Pubblicazione:
2016
Citazione:
Effetti precoci della esposizione a percloroetilene nei lavoratori delle lavanderie a secco sulla funzione visiva / Chiesi, Andrea; Gioia, Tiziana Concetta; Modenese, Alberto; Abbacchini, Carlotta; Borsari, Lucia; Clo', Emanuele; Di Rico, Renato; Ferrari, Davide; Gobba, Fabriziomaria. - In: LA MEDICINA DEL LAVORO. - ISSN 0025-7818. - ELETTRONICO. - 107:1(2016), pp. 12-21.
Abstract:
Introduzione: Alcuni studi hanno dimostrato la possibile correlazione tra esposizione a percloroetilene (PCE) negli addetti delle lavanderie a secco ed alterazioni della percezione cromatica. Obiettivi: Abbiamo voluto verificare l’eventuale presenza di alterazioni della funzione visiva in un gruppo di lavoratori esposti ai livelli attuali di PCE. Metodi: Lo studio è stato condotto su 38 lavoratori esposti a PCE in 21 lavanderie del distretto di Modena e 60 controlli scelti in base a criteri di confrontabilità. I lavoratori delle lavanderie sono stati sottoposti a monitoraggio ambientale dell’esposizione a PCE (esposizione media pari a 16,9 mg/m3). Ad entrambi i gruppi sono poi stati somministrati un questionario anamnestico ed il test di Ishihara per valutare i criteri di esclusione e, successivamente, i test di Lanthony D15d e di Acuità Visiva a Contrasto Ridotto (VCS) per valutare alterazioni della funzione visiva. I risultati del test di Lanthony sono stati espressi mediante l’Indice di Confusione Cromatica (ICC). Risultati: Nei casi il valore medio di ICC è 1,28 (DS 0,21) e nei controlli è 1,15 (DS 0,21); la differenza risulta statisticamente significativa (p<0.01). I valori di ICC sono tendenzialmente peggiori negli addetti al solo lavaggio, esposti a livelli di PCE più elevati (esposizione media pari a 26,8 mg/m3). I valori di VCS per ciascuna frequenza non mostrano invece differenze significative tra i due gruppi. Conclusioni: I nostri dati indicano che anche esposizioni occupazionali a PCE ben al di sotto degli attuali valori limite possano essere comunque in grado di indurre alterazioni della percezione cromatica e non sarebbero pertanto adeguatamente protettivi almeno nei confronti di questi effetti.
Tipologia CRIS:
Articolo su rivista
Keywords:
Percloroetilene; funzione visiva; lavanderie a secco
Elenco autori:
Chiesi, Andrea; Gioia, Tiziana Concetta; Modenese, Alberto; Abbacchini, Carlotta; Borsari, Lucia; Clo', Emanuele; Di Rico, Renato; Ferrari, Davide; Gobba, Fabriziomaria
Autori di Ateneo:
GOBBA Fabriziomaria
MODENESE ALBERTO
Link alla scheda completa:
https://iris.unimore.it/handle/11380/1102008
Link al Full Text:
https://iris.unimore.it//retrieve/handle/11380/1102008/75650/MedLavPCEvision.pdf
Pubblicato in:
LA MEDICINA DEL LAVORO
Journal
  • Utilizzo dei cookie

Realizzato con VIVO | Designed by Cineca | 26.5.0.0