Data di Pubblicazione:
2011
Citazione:
La forma e l'impronta del dolore. Percorsi nella fotografia della sofferenza / P., V., F., M., D., S., Montanari, F.. - In: E/C. - ISSN 1973-2716. - 7-8:(2011), pp. 158-177.
Abstract:
L'articolo discute l'uso dell imagine da part di alcune ONG nei logo website e gallery. Oggi, infatti, le ONG sono diventate uno dei soggetti principali di enunciazione del discorso dei diritti umani e della sua retorica. Questa retorica risulta strettamente connessa ad un'esperienza visiva delle atrocità e ad una rappresentazione "concerned" della sofferenza umana. L'espressione “concerned photography” si riferisce così a tutte quelle immagini che ritraggono le violazioni dei diritti umani attraverso una messa in scena del dolore e della sofferenza. Per quanto riguarda l'uso di fotografie "concerned" da parte delle ONG, queste immagini rappresentano una sorta di "genere" che assolve principalmente a tre obiettivi: "far conoscere" al mondo le sofferenze degli altri (livello cognitivo), "far sentire" il loro dolore (livello passionale) e "far agire" (livello pragmatico). Il nostro contributo si focalizza in particolare su un aspetto di questo complesso "genere testuale" (la relazione tra "ritratti della sofferenza" e paesaggio) e su due casi studio (una fotografia di 3 bambini pachistani scattata durante l'inondazione del 2010 e le immagini delle vittime di Srebrenica).
Tipologia CRIS:
Articolo su rivista
Keywords:
SEMIOTICA; FOTOGRAFIA; TRAUMA; DIRITTI UMANI; CONCERNED PHOTOGRAPHY
Elenco autori:
P., Violi; F., Mazzucchelli; D., Salerno; Montanari, Federico
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