Skip to Main Content (Press Enter)

Logo UNIMORE
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Professioni
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture
  • Terza Missione
  • Attività
  • Competenze

UNI-FIND
Logo UNIMORE

|

UNI-FIND

unimore.it
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Professioni
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture
  • Terza Missione
  • Attività
  • Competenze
  1. Pubblicazioni

Il fondamento della compresenza nel pensiero di Aldo Capitini

Articolo
Data di Pubblicazione:
2018
Citazione:
Il fondamento della compresenza nel pensiero di Aldo Capitini / Jasonni, Massimo. - In: IL PONTE. - ISSN 0032-423X. - 6:novembre-dicembre(2018), pp. 121-127.
Abstract:
Salvemini, rientrato in Italia dopo la primavera del 1945, annotò «lampi di fede e di ardore» negli occhi della gente. Così si espresse, e per il vero inaspettatamente nel commentare la rinascenza postbellica, la voce più laica e indenne da collusioni con la melma clerico-fascista che si era data nel Paese: non essendo aduso, il grande allievo di Cattaneo, ad appelli alla fede, né ad urgenze religiose. Certo si trattava di fede non riconducibile alle scenografie barocche della canonistica romana, né rapportabile alle aspettative vaticane concordatarie che avevano portato alla stretta di mano con Mussolini del 1929. Si trattava, viceversa, di quella spiritualità che, nella prima metà del secolo, prendeva corpo in Aldo Capitini, e si sarebbe sviluppata quanto mai vivacemente negli anni a venire. La compresenza dei morti e dei viventi, ora ripubblicata nell'edizione fiorentina del Ponte a cura di Lanfranco Binni, Giuseppe Moscati e Marcello Rossi, ne costituisce l'esito più acuto e, nel contempo, problematico.
Tipologia CRIS:
Articolo su rivista
Keywords:
Capitini, Compresenza
Elenco autori:
Jasonni, Massimo
Link alla scheda completa:
https://iris.unimore.it/handle/11380/1171467
Pubblicato in:
IL PONTE
Journal
  • Utilizzo dei cookie

Realizzato con VIVO | Designed by Cineca | 26.5.0.0