Impiego di marcatori molecolari in garofano e loro applicazione per il miglioramento della qualità post-raccolta
Articolo
Data di Pubblicazione:
2006
Citazione:
Impiego di marcatori molecolari in garofano e loro applicazione per il miglioramento della qualità post-raccolta / De Benedetti, L; S., Bruna; A., Mercuri; G., Burchi; Pecchioni, Nicola; C. Bianchini E. T., Schiva. - In: ITALUS HORTUS. - ISSN 1127-3496. - STAMPA. - 13(5):(2006), pp. 141-145.
Abstract:
Le tecniche di indagine dei polimorfismi del DNAsono sempre più numerose e perfezionate e il loro utilizzoper lo studio delle specie ornamentali si è dimostratovalido oltre che per la caratterizzazione varietaleanche per l’individuazione diretta di geni che controllano controllanocaratteri qualitativi e quantitativi importanti(Arùs, 2000).In garofano, il saggio della longevità è nella praticail primo tesi effettuato dai breeders sui nuovi genotipiselezionati e, partendo dai semi F1, si impieganoalmeno due anni per effettuare tale screening. Ladurata in vaso è un carattere complesso di tipo quantitativo,in cui sono coinvolti più geni i cui effetti sonodi tipo prevalentemente additivo (Burchi et al., 1999).La disponibilità e l’utilizzo di marcatori molecolaricorrelati a questo carattere permetterebbero una precoceidentificazione dei genotipi più longevi migliorandol’efficienza dei programmi di breeding con unametodologia avanzata (selezione assistita).Allo scopo di identificare tali marcatori sono statireperite sia progenie segreganti per longevità, siavarietà commerciali ben differenziate per il carattere,ed analizzate mediante tecniche RAPD (RandomAmplified Polymorphic DNA), AFLP (AmplifiedFra gment Lenght Polymorphism) e SSCP (Single-Strand Confo rmation Polymo rphism).
Tipologia CRIS:
Articolo su rivista
Keywords:
ornamentals; marker-assisted selection; longevity; DNA polymorphisms
Elenco autori:
De Benedetti, L; S., Bruna; A., Mercuri; G., Burchi; Pecchioni, Nicola; C. Bianchini E. T., Schiva
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