[Development of a conceptual model for interpretation of monitoring indicators of childhood obesity prevention from the Italian National Prevention Plan] Sviluppo di un modello concettuale di riferimento per l’interpretazione degli indicatori di prevenzione dell’obesità infantile e nell'adolescenza nel Piano nazionale della prevenzione
Articolo
Data di Pubblicazione:
2020
Citazione:
[Development of a conceptual model for interpretation of monitoring indicators of childhood obesity prevention from the Italian National Prevention Plan]
Sviluppo di un modello concettuale di riferimento per l’interpretazione degli indicatori di prevenzione dell’obesità infantile e nell'adolescenza nel Piano nazionale della prevenzione / Broccoli, Serena; Venturelli, Francesco; Bevere, Francesco; Braga, Mario; Cosentino, Mimma; Galeone, Daniela; Federici, Antonio; Marvulli, Mariagrazia; Vasselli, Stefania; Bellentani, Mariadonata; Bargellini, Annalisa; Perra, Alberto; Spinelli, Angela; Campostrini, Stefano; Porchia, Stefania; Cavallo, Franco; Faggiano, Fabrizio; Costa, Giuseppe; Giorgi Rossi, Paolo. - In: EPIDEMIOLOGIA E PREVENZIONE. - ISSN 1120-9763. - 44:4(2020), pp. 243-253. [10.19191/EP20.4.P243.054]
Abstract:
INTRODUZIONE: il Piano nazionale della prevenzione (PNP) 2014-2018 ha indicato alle Regioni obiettivi e strategie per la prevenzione dell’obesità e si è dotato di un sistema di valutazione d’impatto.
OBIETTIVI: sviluppare un modello per l’interpretazione delle variazioni negli indicatori relativi all’obesità infantile e nell’adolescenza.
METODI: da una revisione sistematica, DPSEEA («forze trainanti», «pressioni», «stato», «esposizione», «effetto», «azioni») è risultata la cornice concettuale più completa e applicabile. Un gruppo di esperti ha identificato determinanti e nessi causali e possano agire gli interventi proposti dal PNP come su questi. Il modello finale è stato ottenuto attraverso un processo iterativo che ha coinvolto un comitato consultivo di decisori e rappresentanti di società scientifiche.
RISULTATI: «forze trainanti» identificate sono legate a profitto dell’industria alimentare, all’alimentazione scolastica, al contesto domestico. Tra le «Pressioni» rientrano abitudini familiari, offerta delle mense scolastiche e fattori socioculturali, contesto di vita, organizzazione dell’attività fisica (AF) scolastica ed extra-scolastica. Nello «stato» sono inclusi: frequente consumo di cibo confezionato, alta quantità di cibo ipercalorico disponibile, mancanza del pasto in famiglia, consumo di bevande gasate e zuccherate, interruzione precoce dell’allattamento al seno, scarsa fruibilità di spazi esterni, frequente uso del trasporto privato e scarsa offerta di AF nelle scuole. «Esposizione» sono le opportunità di AF e apporto calorico, che agiscono su «effetto» (prevalenza di obesità).
CONCLUSIONI: il modello interpretativo colloca le «azioni» e i meccanismi che dovrebbero modificare AF e apporto calorico, in una sequenza causale, rendendo esplicito il costrutto degli indicatori di monitoraggio e d’impatto.
OBIETTIVI: sviluppare un modello per l’interpretazione delle variazioni negli indicatori relativi all’obesità infantile e nell’adolescenza.
METODI: da una revisione sistematica, DPSEEA («forze trainanti», «pressioni», «stato», «esposizione», «effetto», «azioni») è risultata la cornice concettuale più completa e applicabile. Un gruppo di esperti ha identificato determinanti e nessi causali e possano agire gli interventi proposti dal PNP come su questi. Il modello finale è stato ottenuto attraverso un processo iterativo che ha coinvolto un comitato consultivo di decisori e rappresentanti di società scientifiche.
RISULTATI: «forze trainanti» identificate sono legate a profitto dell’industria alimentare, all’alimentazione scolastica, al contesto domestico. Tra le «Pressioni» rientrano abitudini familiari, offerta delle mense scolastiche e fattori socioculturali, contesto di vita, organizzazione dell’attività fisica (AF) scolastica ed extra-scolastica. Nello «stato» sono inclusi: frequente consumo di cibo confezionato, alta quantità di cibo ipercalorico disponibile, mancanza del pasto in famiglia, consumo di bevande gasate e zuccherate, interruzione precoce dell’allattamento al seno, scarsa fruibilità di spazi esterni, frequente uso del trasporto privato e scarsa offerta di AF nelle scuole. «Esposizione» sono le opportunità di AF e apporto calorico, che agiscono su «effetto» (prevalenza di obesità).
CONCLUSIONI: il modello interpretativo colloca le «azioni» e i meccanismi che dovrebbero modificare AF e apporto calorico, in una sequenza causale, rendendo esplicito il costrutto degli indicatori di monitoraggio e d’impatto.
Tipologia CRIS:
Articolo su rivista
Keywords:
obesità infantile, valutazione, indicatori, framework, DPSEEA
childhood obesity, assessment, indicators, framework, DPSEEA
Elenco autori:
Broccoli, Serena; Venturelli, Francesco; Bevere, Francesco; Braga, Mario; Cosentino, Mimma; Galeone, Daniela; Federici, Antonio; Marvulli, Mariagrazia; Vasselli, Stefania; Bellentani, Mariadonata; Bargellini, Annalisa; Perra, Alberto; Spinelli, Angela; Campostrini, Stefano; Porchia, Stefania; Cavallo, Franco; Faggiano, Fabrizio; Costa, Giuseppe; Giorgi Rossi, Paolo
Link alla scheda completa:
Pubblicato in: