Skip to Main Content (Press Enter)

Logo UNIMORE
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Professioni
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture
  • Terza Missione
  • Attività
  • Competenze

UNI-FIND
Logo UNIMORE

|

UNI-FIND

unimore.it
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Professioni
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture
  • Terza Missione
  • Attività
  • Competenze
  1. Pubblicazioni

Intraoral surgical reduction [Riduzione chirurgica intraorale di fratture del condilo mandibolare con o senza fissazione rigida]

Articolo
Data di Pubblicazione:
2005
Citazione:
Intraoral surgical reduction [Riduzione chirurgica intraorale di fratture del condilo mandibolare con o senza fissazione rigida] / Brusati, R., Biglioli, F., Autelitano, L., Colletti, G.. - In: RIVISTA ITALIANA DI CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE. - ISSN 1120-7558. - 16:1-3(2005), pp. 15-25.
Abstract:
Obiettivo. Il trattamento delle fratture del condilo mandibolare è dibattuto tra i chirurghi maxillofacciali. Il trattamento non chirurgico è indicato in certi casi ma non permette il riposizionamento anatomico dei frammenti fratturati e nelle fratture più dislocate i risultati sono poco soddisfacenti. Viceversa, gli approcci esterni chirurgici al condilo presentano rischi chirurgici e un frequente riassorbimento a lungo termine. L’approccio intraorale è una procedura più sicura ma che può essere tecnicamente difficile. L’utilizzo dell’endoscopio, che aumenta la visione chirurgica, può allargare le indicazioni per il trattamento chirurgico di queste fratture.
Metodi. Tra gennaio 1999 e luglio 2003, 11 pazienti sono stati trattati con riduzione chirurgica intraorale per 11 fratture di condilo. In 5 casi l’endoscopio è stato utilizzato per migliorare la visione. In 2 casi è stata effettuata una coroidotomia per la stessa ragione. In 5 pazienti l’osteosintesi è stata effettuata dopo la riduzione; in 6 pazienti è stata effettuata solo una riduzione autoritentiva. Un periodo di riabilitazione funzionale intensiva è imperativo.
Risultati. Una buona guarigione anatomica e buoni risultati funzionali sono stati osservati in tutti i pazienti eccetto uno che non ha potuto effettuare la riabilitazione funzionale. In un paziente si è dovuto aggiungere l’accesso extraorale .
Conclusioni. La riduzione chirurgica intraorale delle fratture di condilo mandibolare, con l’ausilio dell’endoscopio e della coronoidotomia in casi difficili, è una procedura sicura ma non sempre facile.
Tipologia CRIS:
Articolo su rivista
Keywords:
Condylar fractures; endoscopy; rigid fixation
Elenco autori:
Brusati, R; Biglioli, F; Autelitano, L; Colletti, G
Autori di Ateneo:
COLLETTI Giacomo
Link alla scheda completa:
https://iris.unimore.it/handle/11380/1251968
Pubblicato in:
RIVISTA ITALIANA DI CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE
Journal
  • Dati Generali

Dati Generali

URL

http://www.minervamedica.it/it/riviste/chirurgia-maxillo-facciale/articolo.php?cod=R42Y2005N01A0015
  • Utilizzo dei cookie

Realizzato con VIVO | Designed by Cineca | 26.6.0.0