Data di Pubblicazione:
2023
Citazione:
Tra parola e immagine. La teoria proustiana della metafora conoscitiva / Contini, Annamaria. - In: ESTETICA. STUDI E RICERCHE. - ISSN 2039-6635. - XIII:1(2023), pp. 59-72. [10.14648/107070]
Abstract:
Anticipando le tesi odierne che scorgono nella metafora uno strumento del pensiero oltre che del linguaggio, Proust non considera la metafora come il semplice sostituto di un termine letterale, come un artificio stilistico volto ad abbellire il discorso, ma le assegna una funzione conoscitiva. Per Proust, la metafora ci permette di scorgere nuovi rapporti tra le cose, di far interagire non solo due termini ma anche due regni concettuali. Inoltre, facendoci conoscere una cosa attraverso un'altra, la metafora implica una nuova visione in grado di afferrare le continue trasformazioni del mondo sensibile.
Proprio il tema della visione è al centro della celebre descrizione di un quadro immaginario, "Le Port de Carquethuit" di Elstir, in "All’ombra delle fanciulle in fiore". Nel presente contributo, vedremo la complessa tensione tra parola e immagine che attraversa tale descrizione, durante la quale Proust enuncia la propria concezione della metafora come metamorfosi delle cose rappresentate. Utilizzando in maniera originale la retorica dell'ekphrasis, Proust non si limita a tradurre in termini letterari un'opera d'arte pittorica, ma istituisce una ricorsività tra verbale e visivo, tra metafora della pittura e pittura della metafora dalla quale emerge il carattere aperto e sempre in fieri della verità metaforica, in quanto verità inseparabile dall'alterità, dalla contraddizione e dall'ibridazione fra elementi eterogenei. In tal modo, Proust anticipa anche l'importante riflessione condotta oggi sia sulle metafore visive che sul carattere icastico delle stesse metafore verbali.
Tipologia CRIS:
Articolo su rivista
Keywords:
metafora, visione, pittura, linguaggio, conoscenza
Elenco autori:
Contini, Annamaria
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