La deviazione e la presa. Problematizzazione del profilo professionale e tematizzazione del lavoro di primo e secondo livello in un caso di vulnerabilità familiare e abuso educativo in Spazio Neutro
Contributo in Atti di convegno
Data di Pubblicazione:
2023
Citazione:
La deviazione e la presa.
Problematizzazione del profilo professionale e tematizzazione del lavoro di primo e secondo livello in un caso di vulnerabilità familiare e abuso educativo in Spazio Neutro / D'Antone, Alessandro. - 12:(2023), pp. 270-273. ( Sistemi educativi, Orientamento, Lavoro Bologna 03/02/2023).
Abstract:
Il presente contributo affronta le trasformazioni che la cultura pedagogica, la prassi educativa e il profilo professionale dell’Educatore professionale socio-pedagogico e del Pedagogista attraversano in un’articolazione di istanze disposte dal servizio di Spazio Neutro a sostegno di famiglie in carico presso il Servizio Sociale di Tutela Minori. Tali istanze, in cui si accompagnano – ma senza necessariamente sovrapporsi – problematiche giuridiche, assistenziali, sociali, psicologiche e pedagogiche, possono essere sintetizzabili in tre transizioni:
1. dalla quotidianità del vissuto all’artificialità/finzionalità della relazione;
2. da forme educative spontanee a specifiche culture di servizio, tramite la mediazione di specifici modelli educativi e del lavoro svolto in setting di II livello;
3. dalla qualificazione del proprio profilo professionale alla funzione che essa ricopre nelle analisi proposte dalle figure educative nell’ambito della formazione, della consulenza e della supervisione pedagogiche.
In questo senso, verrà preso in esame un caso di abuso educativo che ha investito gli incontri protetti/vigilati all’interno del servizio di Spazio Neutro/Luogo Neutro, sia a) nella specificità che l’articolazione tra corpi, spazi e tempi, regole e ruoli, simboli e culture, linguaggi e relazioni assume entro contesti definiti e tempi non contemporanei, che b) nell’impatto che la violenza ha provocato sulla prassi educativa in termini di tutela del minore, vulnerabilità familiare e problematicità dell’abuso educativo sulla funzione e sui ruoli delle figure professionali a valenza pedagogica coinvolte.
1. dalla quotidianità del vissuto all’artificialità/finzionalità della relazione;
2. da forme educative spontanee a specifiche culture di servizio, tramite la mediazione di specifici modelli educativi e del lavoro svolto in setting di II livello;
3. dalla qualificazione del proprio profilo professionale alla funzione che essa ricopre nelle analisi proposte dalle figure educative nell’ambito della formazione, della consulenza e della supervisione pedagogiche.
In questo senso, verrà preso in esame un caso di abuso educativo che ha investito gli incontri protetti/vigilati all’interno del servizio di Spazio Neutro/Luogo Neutro, sia a) nella specificità che l’articolazione tra corpi, spazi e tempi, regole e ruoli, simboli e culture, linguaggi e relazioni assume entro contesti definiti e tempi non contemporanei, che b) nell’impatto che la violenza ha provocato sulla prassi educativa in termini di tutela del minore, vulnerabilità familiare e problematicità dell’abuso educativo sulla funzione e sui ruoli delle figure professionali a valenza pedagogica coinvolte.
Tipologia CRIS:
Relazione in Atti di Convegno
Keywords:
Vulnerabilità, Abuso educativo, Spazio Neutro, Lavoro educativo, Educatori e Pedagogisti
Elenco autori:
D'Antone, Alessandro
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Titolo del libro:
Sistemi educativi, Orientamento, Lavoro
Pubblicato in: