Language delay identification at 24-36 months of age: The central role of the pediatrician|Identificare i ritardi nello sviluppo del linguaggio a 2-3 anni: il ruolo determinante del pediatra
Articolo
Data di Pubblicazione:
2024
Citazione:
Language delay identification at 24-36 months of age: The central role of the pediatrician|Identificare i ritardi nello sviluppo del linguaggio a 2-3 anni: il ruolo determinante del pediatra / Bello, A.; Stefanelli, S.; Scorza, M.; Camia, M.; Benassi, E.. - In: QUADERNI ACP. - ISSN 2039-1382. - 31:4(2024), pp. 160-164. [10.53141/QACP.2024.160-164]
Abstract:
I genitori si rivolgono al pediatra quando i loro figli all’età di
2-3 anni non sono in grado di parlare, mentre la maggior
parte dei bambini di questa età vi riesce con facilità. La
preoccupazione dei genitori è spesso giustificata e per
questo andrebbe accolta dal pediatra che di fronte a
un lento sviluppo del linguaggio potrebbe svolgere un
colloquio mirato con i genitori per indagare le possibili
cause e condurre un’osservazione dello sviluppo del
linguaggio infantile, adottando agili strumenti di rilevazione.
Inoltre, il pediatra potrebbe suggerire alla famiglia alcune
strategie di base per migliorare le capacità linguistiche
infantili e, in caso di esito positivo allo screening condotto,
accompagnare le famiglie a prendere contatto con gli
specialisti che svolgeranno un approfondimento clinico
per esaminare il profilo di sviluppo del bambino. Data la
continuità esistente tra condizioni di ritardo di linguaggio,
disturbo di linguaggio e di apprendimento, è necessario
abbandonare l’approccio denominato wait and see, “aspetta
e vedi”, e adottare precocemente strategie di intervento
mirate ed efficaci che modifichino sensibilmente le
traiettorie di sviluppo linguistico.
Tipologia CRIS:
Articolo su rivista
Elenco autori:
Bello, A.; Stefanelli, S.; Scorza, M.; Camia, M.; Benassi, E.
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