Nietzsche "soltanto giullare, soltanto poeta": eversioni di letteratura e filosofia nelle ultime opere
Traduzione
Data di Pubblicazione:
2024
Citazione:
Nietzsche "soltanto giullare, soltanto poeta": eversioni di letteratura e filosofia nelle ultime opere / Bellafqih, Adil; Mecarocci, Alessandro. - In: THAUMÀZEIN. - ISSN 2284-2918. - (2024).
Abstract:
Gli scritti di Nietzsche sono caratterizzati dall’uso di uno stile “polifonico” unico.
Seguendo la lunga (e ormai perduta) tradizione di fondere poesia, teatro, dramma e filosofia, Nietzsche ha ereditato lo stile inquietante dei primi Cinici (che a loro volta avevano saccheggiato il lato più “mostruoso” di Socrate), l’espressione libera di Laurence Sterne e i dialoghi polifonici de Il nipote di Rameau di Denis Diderot. Nietzsche mostrò interesse per questo tipo di scrittura fin dai suoi primi studi filologici e lo espresse al meglio negli scritti successivi, padroneggiando la tecnica controintuitiva del “double stopping” (ossia l’impiego di più voci allo stesso tempo) e del ventriloquismo: un mix che rende difficile identificare “chi” sta realmente parlando nei suoi testi. Un personaggio può infatti parlare con la voce dei contemporanei di Nietzsche per affascinare (o disturbare) il lettore, può essere una maschera per Nietzsche stesso, o addirittura un avversario che Nietzsche sta canzonando. Questa sciarada di contraddizioni sembra essere un ostacolo al pensiero razionale, ma, secondo Nietzsche, è l’essenza stessa della vita: una mascherata senza fine che non potrà mai essere messa a nudo.
Seguendo la lunga (e ormai perduta) tradizione di fondere poesia, teatro, dramma e filosofia, Nietzsche ha ereditato lo stile inquietante dei primi Cinici (che a loro volta avevano saccheggiato il lato più “mostruoso” di Socrate), l’espressione libera di Laurence Sterne e i dialoghi polifonici de Il nipote di Rameau di Denis Diderot. Nietzsche mostrò interesse per questo tipo di scrittura fin dai suoi primi studi filologici e lo espresse al meglio negli scritti successivi, padroneggiando la tecnica controintuitiva del “double stopping” (ossia l’impiego di più voci allo stesso tempo) e del ventriloquismo: un mix che rende difficile identificare “chi” sta realmente parlando nei suoi testi. Un personaggio può infatti parlare con la voce dei contemporanei di Nietzsche per affascinare (o disturbare) il lettore, può essere una maschera per Nietzsche stesso, o addirittura un avversario che Nietzsche sta canzonando. Questa sciarada di contraddizioni sembra essere un ostacolo al pensiero razionale, ma, secondo Nietzsche, è l’essenza stessa della vita: una mascherata senza fine che non potrà mai essere messa a nudo.
Tipologia CRIS:
Traduzione in Rivista
Keywords:
Nietzsche; Diderot; Cinici; Rameau; Letteratura; Maschera
Elenco autori:
Bellafqih, Adil; Mecarocci, Alessandro
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