Vaccinazioni in gravidanza: analisi delle caratteristiche sociodemografiche e assistenziali delle donne che hanno aderito all’offerta vaccinale contro la pertosse in Emilia-Romagna dal 2017 al 2022
Abstract
Data di Pubblicazione:
2025
Citazione:
Vaccinazioni in gravidanza: analisi delle caratteristiche sociodemografiche e assistenziali
delle donne che hanno aderito all’offerta vaccinale contro la pertosse in Emilia-Romagna dal 2017 al 2022 / Casalucci, Marta Anna; Cintori, Christian; Matteo, Giulio; Formisano, Debora; Battaglia, Sergio; Righi, Elena; Perrone, Enrica. - In: JOURNAL OF PREVENTIVE MEDICINE AND HYGIENE. - ISSN 2421-4248. - 66:1(2025), pp. 436-436. ( 57° Congresso Nazionale Società Italiana Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI) Palermo, 23-26 ottobre 2024).
Abstract:
Introduzione
La pertosse ha elevata morbosità principalmente nei neonati,
a rischio di complicanze gravi e potenzialmente letali come
polmonite, encefalopatia e ipertensione polmonare. Dal 2017
la vaccinazione trivalente (difterite-tetano-pertosse acellulare)
è obbligatoria per i nuovi nati (L.119/2017) e raccomandata
per le gravide nel terzo trimestre, preferibilmente tra 27+0 e
32+6 settimane, per proteggere il neonato (PNPV 2023-2025).
Scopo dello studio è descrivere l’adesione alla vaccinazione
antipertussica delle donne che hanno partorito in Emilia-
Romagna, analizzandone caratteristiche sociodemografiche e
assistenziali.
Metodi
A livello regionale è stato effettuato un record linkage tra flussi
sanitari correnti relativi ai dati provenienti dall’anagrafe vaccinale
regionale (AVR-rt) e certificati di assistenza al parto (CedAP)
nel periodo 2017-2022. Per valutare l’epoca gestazionale
al momento della vaccinazione è stato calcolato il periodo
tra la data di esecuzione del vaccino e la data di concepimento
intesa come differenza tra data di parto e giorni di gestazione.
È stata condotta una regressione logistica multivariata per
identificare fattori associati alla adesione vaccinale (Odds ratio,
OR; intervallo di confidenza IC 95%).
Risultati
La popolazione in studio, pari al numero di donne che hanno
partorito in Emilia-Romagna nel periodo 2017-2022 è stata di
185.650. La quota di gestanti vaccinate è aumentata progressivamente
da 7,2% nel 2017 a 60,8% nel 2022, senza subire
flessioni durante il periodo pandemico. Anche la quota di
vaccinazioni effettuate nel periodo gestazionale indicato come
più appropriato è cresciuta nel corso degli anni in esame fino a
raggiungere l’84,2% nel 2022.
L’analisi multivariata rileva che, al netto degli altri confondenti,
la probabilità di vaccinarsi è maggiore fra le nullipare, le
donne di età ≥ 35 anni, italiane, con scolarità elevata. Le donneseguite dal servizio privato aderiscono in misura minore alla
proposta vaccinale rispetto alle donne seguite dal servizio pubblico (OR: 0.83; IC 95% 0.81-0.85).
Conclusioni
L’adesione alla vaccinazione antipertosse in gravidanza in
Emilia-Romagna dal 2017 ha avuto un aumento significativo
ma si può fare ancora molto per ridurre l’esitazione vaccinale.
È auspicabile il potenziamento della formazione e l’aggiornamento degli operatori sanitari su un tema così importante di Sanità Pubblica, l’attuazione di strategie per raggiungere i gruppi con una minor adesione ai programmi di prevenzione a causa di barriere socioculturali e linguistiche; la chiamata attiva è un presidio particolarmente efficace per il raggiungimento di queste popolazioni. Un dato incoraggiante è rappresentato dalla maggiore compliance alla vaccinazione per le donne seguite dal servizio pubblico, presso ambulatori dedicati con personale adeguatamente formato per il counselling vaccinale.
Tipologia CRIS:
Abstract in Rivista
Keywords:
pertosse, gravidanza, vaccinazione, Emilia-Romagna
Elenco autori:
Casalucci, Marta Anna; Cintori, Christian; Matteo, Giulio; Formisano, Debora; Battaglia, Sergio; Righi, Elena; Perrone, Enrica
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