Data di Pubblicazione:
2012
Citazione:
D. 19.5.22: Gaio e il 'iudicium quasi de novo negotio' / Sanguinetti, Andrea. - In: TEORIA E STORIA DEL DIRITTO PRIVATO. - ISSN 2036-2528. - ELETTRONICO. - V:(2012), pp. 1-76.
Abstract:
Il contributo affronta l’esegesi del passo Gai.
10 ad ed. prov. D. 19.5.22, nel quale il giurista propone,
per una caso di convenzione atipica, la
concessione di un "iudicium quasi de novo negotio, id
est praescriptis verbis".
Lo studio analizza in particolare la parte finale
del passo, la quale è stata spesso sospettata di
alterazione a cagione della presenza del sintagma
‘id est praescriptis verbis’ e del riferimento al ‘novum
negotium’.
Nel contributo vengono analizzati e messi in
discussione sia i sospetti fondati su indizi di carattere
formale, sia quelli fondati su indizi di carattere
sostanziale, nessuno dei quali, tuttavia, sembra essere decisivo. La conclusione cui si giunge è che
la soluzione proposta da Gaio può ben essere genuina,
tenuto conto del fatto che, sebbene la fattispecie
presa in considerazione non sia sussumibile
nello schema di alcun contratto tipico, essa
presenta una causa, intesa come funzione economico
sociale del negozio, corrispondente con
quella della locazione conduzione d’opera. Tale
considerazione permette di ritenere credibile che
Gaio proponesse, per il caso preso in considerazione,
un’azione civile diretta all’adempimento
della controprestazione.
10 ad ed. prov. D. 19.5.22, nel quale il giurista propone,
per una caso di convenzione atipica, la
concessione di un "iudicium quasi de novo negotio, id
est praescriptis verbis".
Lo studio analizza in particolare la parte finale
del passo, la quale è stata spesso sospettata di
alterazione a cagione della presenza del sintagma
‘id est praescriptis verbis’ e del riferimento al ‘novum
negotium’.
Nel contributo vengono analizzati e messi in
discussione sia i sospetti fondati su indizi di carattere
formale, sia quelli fondati su indizi di carattere
sostanziale, nessuno dei quali, tuttavia, sembra essere decisivo. La conclusione cui si giunge è che
la soluzione proposta da Gaio può ben essere genuina,
tenuto conto del fatto che, sebbene la fattispecie
presa in considerazione non sia sussumibile
nello schema di alcun contratto tipico, essa
presenta una causa, intesa come funzione economico
sociale del negozio, corrispondente con
quella della locazione conduzione d’opera. Tale
considerazione permette di ritenere credibile che
Gaio proponesse, per il caso preso in considerazione,
un’azione civile diretta all’adempimento
della controprestazione.
Tipologia CRIS:
Articolo su rivista
Keywords:
convenzione atipica; mercede certa; actio praescriptis verbis; actio in factum; causa negoziale
Elenco autori:
Sanguinetti, Andrea
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