Prevalenza di disturbi muscolo scheletrici in gruppi di lavoratori: confronto tra le prevalenze ottenibili mediante questionari e visita medica
Contributo in Atti di convegno
Data di Pubblicazione:
2011
Citazione:
Prevalenza di disturbi muscolo scheletrici in gruppi di lavoratori: confronto tra le prevalenze ottenibili mediante questionari e visita medica / Occhionero, Vincenzo; G., Corona; Frascari, Elisabetta; Gobba, Fabriziomaria. - In: GIORNALE ITALIANO DI MEDICINA DEL LAVORO ED ERGONOMIA. - ISSN 1592-7830. - STAMPA. - 33:(2011), pp. 188-190. ( 74° Congresso Nazionale SIMLII Torino 16-19 Novembre 2011).
Abstract:
Un problema ancora aperto degli studi sulla prevalenza
di disturbi muscolo scheletrici valutati mediante questionari è la
rappresentatività. Su queste basi ci si è proposti di condurre uno studio al fine di confrontare i risultati sui disturbi muscolo-scheletrici e la disabilità a carico di vari segmenti corporei, rilevabili mediante auto-somministrazione
del Nordic Musculoskeletal Questionnaire con i risultati
di una successiva visita medica. Sono stati studiati 105 studenti e 90 infermieri.
Negli studenti il questionario ha mostrato prevalenze di disturbi
più alte al collo (30%), rachide lombare (28%), ginocchio (21%)
e mano/polso (14%); le prevalenze di disturbi per gli stessi distretti, ottenute in base ai risultati della visita medica, sono inferiori, rispettivamente:
1%, 10%, 0 e 2%.
Negli infermieri, il questionario ha rilevato le seguenti prevalenze:
rachide lombare (76,7%), collo (64,5%), spalla (51%), rachide dorsale (42,3%) e mano/polso (37,8%), mentre negli stessi distretti, le prevalenze ottenute dalla visita medica sono rispettivamente: 52,3%, 24,5%,12,3%, 11% e 8%.
Per quanto riguarda il confronto questionario-visita nel gruppo studenti la sensibilità è molto variabile, la specificità và da 0,7 a 0,96; il grado di concordanza (K di Cohen) è risultato piuttosto basso (0,05-0,47). Nel gruppo infermieri, la sensibilità varia da 0,64 a 1, la specificità da 0,4 a 0,9, il K di Cohen è risultato essere discreto/buono per rachide lombare, anca/coscia e ginocchio.
Questi risultati, suggeriscono che i questionari auto-somministrati
possano essere un utile strumento di screening preliminare con un minimo numero di falsi negativi, ma che sovrastimino la prevalenza di disturbi muscoli scheletrici.
Tipologia CRIS:
Relazione in Atti di Convegno
Keywords:
Disturbi muscolo-scheletrici; visita medica; Nordic Musculoskeletal Questionnaire.
Elenco autori:
Occhionero, Vincenzo; G., Corona; Frascari, Elisabetta; Gobba, Fabriziomaria
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Titolo del libro:
Poster
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