Data di Pubblicazione:
2013
Citazione:
Certificazione competenze: un castello di carta / Tiraboschi, Michele. - ELETTRONICO. - 6:(2013), pp. 1-2.
Abstract:
Non solo flessibilità e art. 18. Per contrastare la disoccupazione, soprattutto giovanile, sempre più spesso ci si appella a una maggiore e migliore integrazione tra scuola e lavoro. Non sempre, tuttavia, il quadro normativo si muove in una direzione coerente a questo obiettivo che pure, almeno a parole, è da tutti condiviso. Emblematico, a questo riguardo, è il recente decreto legislativo sulla validazione degli apprendimenti e certificazione delle competenze approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 11 gennaio in attuazione della riforma Fornero. Il decreto è perentorio nell’affermare che l’apprendimento permanente costituisce un vero e proprio diritto della persona. E che, conseguentemente, le istituzioni dello Stato sono impegnate ad assicurare a tutti pari opportunità di riconoscimento e valorizzazione delle competenze comunque acquisite. Difficile però è capire come ciò potrà realizzarsi visto che il nuovo sistema nazionale di certificazione delle competenze dovrà essere realizzato «senza maggiori oneri per lo Sato».
Tipologia CRIS:
Capitolo/Saggio
Keywords:
apprendimento permanente; articolo 18; certificazione delle competenze; decreto legislativo n. 13/2013; diritto della persona; disoccupazione giovanile; flessibilità; integrazione tra scuola e lavoro; oneri; pari opportunità; riforma Fornero; validazione degli apprendimenti; valorizzazione delle competenze
Elenco autori:
Tiraboschi, Michele
Link alla scheda completa:
Link al Full Text:
Titolo del libro:
Certificazione delle competenze. Prime riflessioni sul decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13
Pubblicato in: