Minori e tossicomani: due ipotesi di non applicabilità della legge 27 dicembre 1956, n. 1423
Articolo
Data di Pubblicazione:
1976
Citazione:
Minori e tossicomani: due ipotesi di non applicabilità della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 / Pighi, Giorgio. - In: RIVISTA ITALIANA DI DIRITTO E PROCEDURA PENALE. - ISSN 0557-1391. - STAMPA. - 4:(1976), pp. 1533-1543.
Abstract:
Si annota favorevolmente Cassazione penale, prima sezione, 27 novembre 1973, secondo la quale le misure amministrative di prevenzione della Casa di rieducazione e della libertà controllata, previste dalla legge minorile (R.D.L. n. 1404/1934), sono le uniche applicabili ai minorenni che manifestino pericolosità sociale, avendo carattere speciale rispetto a quelle previste, in generale, dalla legge sulle persone pericolose n. 1423/1956. Le misure duisciplinate da quest'ultima legge, conseguentemente, sono inapplcabili ai minorenni. Ad analoghe conclusioi deve pervenirsi, conseguentemente, dopo che speciali misure di trattamento sono state previste nei confronti dei tossicodipendenti con la legge n. 685/1975. E' incerto l'orientamento giurisprudenziale sull'applicazione della legge n. 1423/1956 nei confronti delle persone che esercitano la prostituzione (prevale l'orientamento favorevole per il foglio di via obbligatorio).
Tipologia CRIS:
Nota a Sentenza
Keywords:
Misure prevenzione ante delictum, misure speciali per minori e tossicomani
Elenco autori:
Pighi, Giorgio
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