Data di Pubblicazione:
2015
Citazione:
Gli sprechi nella pratica clinica infermieristica: risultati di uno studio fenomenologico / Dante, Angelo; Mecugni, Daniela; Moga, Maria Mirela; Palese, Alvisa. - In: IGIENE E SANITÀ PUBBLICA. - ISSN 0019-1639. - ELETTRONICO. - 71:2(2015), pp. 205-224.
Abstract:
Background: la crisi economica internazionale ha messo in discussione la sostenibilità dei sistemi sanitari imponendo riforme mirate alla riduzione dei costi e all'aumento dell'efficienza produttiva. A livello internazionale, il contenimento degli sprechi è considerato il fattore cruciale per assicurare l'effettiva sostenibilità di un sistema sanitario. Per ridurre gli sprechi ed incrementare l'efficienza produttiva è necessario documentarne la tipologia, l'entità e
il livello in cui essi occorrono. La finalità di questo lavoro è documentare l'esperienza di spreco vissuta nella pratica dagli infermieri clinici.
Metodi: è stato condotto uno studio fenomenologico descrittivo. E' stato adottato un campionamento propositivo di massima variazione includendo infermieri clinici che lavoravano in diversi contesti assistenziali del Servizio Sanitario Nazionale. Il reclutamento dei partecipanti si è concluso a raggiungimento della saturazione dei dati.
Risultati: hanno partecipato allo studio 30 infermieri prevalentemente di genere femminile (n = 28, 93.3%) e con un'età media di 41.4 ± 7.3 anni. Per gli infermieri lo spreco assume il significato di inadeguata allocazione delle risorse. Gli sprechi sono riconducibili a scelte individuali ed organizzative che determinano l'uso inappropriato, inefficiente o inefficace di risorse materiali (sanitarie), virtuali, umane e di tempo, nonché l'inadeguata applicazione dei percorsi clinico- assistenziali, l'inadeguato utilizzo di energia elettrica, di alimenti, e il non corretto smaltimento dei rifiuti. Gli sprechi generano vissuti negativi come frustrazione, senso di impotenza e rabbia. Sono stati censiti sprechi evitabili, principalmente legati alla scadenza, all'uso ed alla tipologia di
fornitura di farmaci/materiali, e sprechi inevitabili associati a prassi necessarie per la sicurezza degli assisiti e a variazioni delle terapie conseguenti all'instabilità clinica dei pazienti.
Conclusioni: pur nei limiti della prospettiva qualitativa adottata, sono state individuate le tipologie di spreco presenti nella pratica clinica così come percepite dagli infermieri su cui politiche di miglioramento dell'efficienza produttiva del Servizio Sanitario Nazionale potrebbero
focalizzare l'attenzione. Il coinvolgimento attivo degli operatori sanitari nelle scelte e la loro sensibilizzazione all'uso consapevole e responsabile delle risorse pubbliche disponibili, contribuisce ad evitare tagli lineari e valorizza gli operatori stessi
Tipologia CRIS:
Articolo su rivista
Keywords:
Spreco, Pratica clinica, Infermieri, Servizio Sanitario
Elenco autori:
Dante, Angelo; Mecugni, Daniela; Moga, Maria Mirela; Palese, Alvisa
Link alla scheda completa:
Pubblicato in: