L’evoluzione di molti sistemi biologici è fondamentalmente vincolata dalla loro forma sottostante. Per esempio, la forma di un tamburo influenza le sue proprietà acustiche, la forma di un’ala determina le capacità di volo di un uccello o di un aeromobile, mentre la geometria di una proteina determina le molecole con cui può interagire. Il cervello umano non fa eccezione: la sua morfologia vincola necessariamente la sua funzione, ma il modo esatto in cui ciò avviene è ancora poco compreso.