Non c'è terra promessa: l'erranza ebraica e la messa in scacco di identità consolidate
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2018
Citazione:
Non c'è terra promessa: l'erranza ebraica e la messa in scacco di identità consolidate / Fiorani, F.. - (2018), pp. 283-302.
Abstract:
Il filo rosso che lega "Il centauro nel giardino" e "Il Ministero dei casi speciali" è la condizione spiazzante che mette in scacco le consolidate identità degli ebrei del Brasile e dell’Argentina. Con l’odissea dell’uomo-cavallo Guedali, il romanzo di Moacyr Scliar mette in scena la liberazione di un soggetto “fuori posto” che sconfessa un’idea statica dell’identità ebraica e le convenzioni borghesi per accettare la propria condizione fluttuante e riconfigurare il paradigma dell’ebraismo diasporico. Il romanzo di Nathan Englander istituisce una relazione di corrispondenza tra l’erranza dei figli di Israele e il viaggio dei genitori ebrei nelle tenebre della burocrazia e delle menzogne alla ricerca del figlio "desaparecido" durante il regime militare che ha governato l'Argentina tra il 1976 e il 1983.
Tipologia CRIS:
Capitolo/Saggio
Keywords:
Identità ebraica, desaparecidos, centauro, Brasile, sradicamento
Elenco autori:
Fiorani, F.
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Titolo del libro:
Viajar en la palabra. Studi offerti a Martha L. Canfield