Cittadinanza, identità e diritto alla differenza. Quanta ‘cittadinanza’ possiamo dare alla differenza?
Chapter
Publication Date:
2019
Short description:
Cittadinanza, identità e diritto alla differenza. Quanta ‘cittadinanza’ possiamo dare alla differenza? / Belvisi, Francesco. - (2019), pp. 125-144.
abstract:
In questo contributo adotto una prospettiva sociologico-giuridica orientata alla teoria costituzionalista del diritto per trattare dell’identità e della differenza delle persone che sono cittadini di una società pluralista retta da un sistema politico democratico-costituzionale. La questione più ampia che viene affrontata è quella dell’integrazione di questo tipo di società mediante il riconoscimento dei suoi membri come cittadini di pieno diritto. Il concetto di ‘cittadinanza’ appare come medium di relazioni tra identità e differenza e rinvia a due distinti significati. Il primo è quello tradizionale, per cui la cittadinanza è simbolo di omogenea appartenenza politico-culturale alla nazione; il secondo è quello che la cittadinanza assume in un contesto politico e sociale pluralista, in cui essa si collega ad una collettività di cittadini, accomunati principalmente (solo) dalla titolarità di diritti e doveri peculiari del loro status. In questa seconda versione, la cittadinanza può essere veicolo di inclusione di cittadini differenti. Qui la cittadinanza rimane estranea a, ma garante de, l’identità individuale e ciò nonostante è veicolo del riconoscimento della dignità della persona/cittadino. Poiché alla persona viene riconosciuto costituzionalmente il diritto alla differenza, bisogna vedere fino a punto può essere garantita la sua diversità.
Iris type:
Capitolo/Saggio
Keywords:
Cittadinanza, identità, integrazione, inclusione, diritto alla differenza
List of contributors:
Belvisi, Francesco
Book title:
I confini mobili della cittadinanza