Skip to Main Content (Press Enter)

Logo UNIMORE
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Professioni
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture
  • Terza Missione
  • Attività
  • Competenze

UNI-FIND
Logo UNIMORE

|

UNI-FIND

unimore.it
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Professioni
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture
  • Terza Missione
  • Attività
  • Competenze
  1. Pubblicazioni

Dialogicità

Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2021
Citazione:
Dialogicità / Calaresu, E. - In: Storia dell’italiano scritto. V. Testualità / [a cura di] Antonelli, Giuseppe; Motolese, Matteo: Tomasin, Lorenzo. - Roma : Carocci, 2021. - ISBN 978-88-290-0428-7. - pp. 119-151
Abstract:
Qualsiasi forma di comunicazione verbale e non, salvo particolari situazioni per lo più di ambito patologico, è sempre di per sé dialogica perché comporta necessariamente l’azione consapevole di un emittente (l’autore, nel caso dello scritto) diretta a uno o più interlocutori, o anche, in certi casi, solo (apparentemente) a sé stesso. Per poter ragionare sulla dialogicità di un testo scritto è dunque necessario mantenere in primo piano le strategie di interazione consentite o rappresentabili dalla scrittura, distinguendo subito due forme diverse di dialogicità: quella “primaria” in atto tra autore e lettore, e quella “secondaria” relativa ai diversi tipi di interazione parlata e scritta solo “raccontati” o rappresentati nel testo, ossia alle diverse manifestazioni del discorso riportato, o, più in generale, della polifonia. Si tratta di una distinzione importante: la dialogicità primaria, che nello scritto è sempre interazione “a distanza” tra autore e lettore, riguarda l’intero testo e si manifesta in modi diversi da quella di “secondo grado”, o secondaria, riconoscibile attraverso citazioni e ricostruzioni di discorsi, parole e dialoghi (sia altrui, sia dell’autore che cita sé stesso). Le manifestazioni testuali della dialogicità primaria, per es. il diverso tipo di interazione con il lettore che trapela dall’articolazione informativa e soprattutto dal metadiscorso dell’autore, restano aree di studio ancora quasi del tutto inesplorate.
Il taglio del capitolo, la quantità dei testi e la specificità dei fenomeni in gioco suggeriscono perciò un approccio che privilegi il confronto diacronicamente e “diagenericamente” trasversale. La prospettiva sarà perciò quella di una panoramica a campo lunghissimo, con alcune brevi zoomate su un certo numero di fenomeni e di testi ritenuti rappresentativi o funzionali anche ai fini di una riflessione diacronica più ampia, a cui questo lavoro può solo aspirare di fornire alcuni spunti iniziali.
Tipologia CRIS:
Capitolo/Saggio
Keywords:
interazione autore-lettore, metadiscorso, piani enunciatici del testo, oralità e scrittura, storia dei testi scritti, dialogicità nella scrittura
Elenco autori:
Calaresu, E.
Autori di Ateneo:
CALARESU Emilia Maria
Link alla scheda completa:
https://iris.unimore.it/handle/11380/1246244
Titolo del libro:
Storia dell’italiano scritto. V. Testualità
  • Utilizzo dei cookie

Realizzato con VIVO | Designed by Cineca | 26.5.2.0