Pena capitale e propensione al crimine: la Scuola positiva negli anni dell’unificazione penale in Italia
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2022
Citazione:
Pena capitale e propensione al crimine: la Scuola positiva negli anni dell’unificazione penale in Italia / Tavilla, E. - In: MUNDUS ALTER DIALOGHI SULLA FOLLIA / [a cura di] Antimo Cesaro - Giovanna Palermo - Marianna Pignata. - Capua : Artetetra, 2022. - ISBN 979-12-80633-01-9. - pp. 9-29
Abstract:
Il saggio si propone di illustrare le posizioni favorevoli al mantenimento della pena di morte da parte di alcuni esponenti della Scuola positiva (Lombroso, Garofalo, Ferri). A tali posizioni fanno coppia quelle che vedono nel "disadattato", che si segnala per una forte propensione al crimine, un pericolo per la società. Pur irrilevanti nel dibattito sulla pena di morte, gli orientamenti della Scuola positiva ebbero modo di essere indirettamente recepite nella legge sulla PS del 1889 e poi nel codice pena del 1930 attraverso l'introduzione delle cd. "misure di sicurezza", tra le quali anche i ricoveri in manicomi giudiziari.
Tipologia CRIS:
Capitolo/Saggio
Keywords:
pena capitale - scuola positiva - Cesare Lombroso - Raffaele Garofalo - Enrico Ferri - misure di sicurezza - medicina legale
Elenco autori:
Tavilla, Elio
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Titolo del libro:
MUNDUS ALTER DIALOGHI SULLA FOLLIA