Publication Date:
2022
Short description:
Finanza e sviluppo economico in Italia, 1870-1913 / Incerpi, A., Pistoresi, B., Rinaldi, A. - In: L'economia italiana in età liberale. Una raccolta di saggi di cliometria / [a cura di] Incerpi, A.; Pistoresi, A.; Rinaldi, A.. - Milano : Franco Angeli, 2022. - ISBN 9788835134985. - pp. 38-66
abstract:
Questo capitolo analizza il legame tra finanza e sviluppo economico dell’Italia tra
l’Unità nazionale e la prima guerra mondiale. Gli studi sia di economia che
di storia economica che analizzano il legame tra settore bancario e sviluppo
economico si focalizzano o sul ruolo delle istituzioni finanziarie nazionali o
su quello dei movimenti internazionali di capitale. Ad essi si è aggiunto di
recente un filone di ricerca che si concentra sul ruolo delle rimesse degli
emigrati nel sostenere l’accumulazione di capitale e la crescita economica.
Tuttavia, pochissimi lavori hanno cercato di connettere tra loro tutte queste
componenti e di misurarne l’importanza relativa. Grazie alla disponibilità di
serie storiche ragionevolmente lunghe, si fa uso di un modello autoregressivo
vettoriale (VAR) che esprime ogni variabile economica e finanziaria come
funzione lineare dei propri valori passati, considerando i valori di tutte le
altre variabili. I risultati suggeriscono che gli investimenti sono stati alimentati
da una pluralità di fonti di finanziamento – capitale estero, risparmio nazionale,
rimesse degli emigrati – in contrasto con quanto comunemente sostenuto
in letteratura, che ha posto l’accento ora su una e ora su un’altra di
esse. L’implicazione di questa scoperta è che l’Italia a quel tempo era probabilmente
un paese meno arretrato di quanto comunemente ritenuto. Va rimarcato
l’impatto rilevante delle rimesse sul finanziamento degli investimenti
nel periodo esaminato. Questo risultato è originale e sottolinea un
punto largamente trascurato dalla letteratura.
l’Unità nazionale e la prima guerra mondiale. Gli studi sia di economia che
di storia economica che analizzano il legame tra settore bancario e sviluppo
economico si focalizzano o sul ruolo delle istituzioni finanziarie nazionali o
su quello dei movimenti internazionali di capitale. Ad essi si è aggiunto di
recente un filone di ricerca che si concentra sul ruolo delle rimesse degli
emigrati nel sostenere l’accumulazione di capitale e la crescita economica.
Tuttavia, pochissimi lavori hanno cercato di connettere tra loro tutte queste
componenti e di misurarne l’importanza relativa. Grazie alla disponibilità di
serie storiche ragionevolmente lunghe, si fa uso di un modello autoregressivo
vettoriale (VAR) che esprime ogni variabile economica e finanziaria come
funzione lineare dei propri valori passati, considerando i valori di tutte le
altre variabili. I risultati suggeriscono che gli investimenti sono stati alimentati
da una pluralità di fonti di finanziamento – capitale estero, risparmio nazionale,
rimesse degli emigrati – in contrasto con quanto comunemente sostenuto
in letteratura, che ha posto l’accento ora su una e ora su un’altra di
esse. L’implicazione di questa scoperta è che l’Italia a quel tempo era probabilmente
un paese meno arretrato di quanto comunemente ritenuto. Va rimarcato
l’impatto rilevante delle rimesse sul finanziamento degli investimenti
nel periodo esaminato. Questo risultato è originale e sottolinea un
punto largamente trascurato dalla letteratura.
Iris type:
Capitolo/Saggio
Keywords:
Capitale Estero, risparmio nazionale, rimesse, investimento, Italia, modello autoregressivo vettoriale
List of contributors:
Incerpi, A.; Pistoresi, B.; Rinaldi, A.
Book title:
L'economia italiana in età liberale. Una raccolta di saggi di cliometria