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  1. Pubblicazioni

Determinazione di tricloroammina nell’aria ambientale di piscine coperte: aspetti metodologici

Abstract
Data di Pubblicazione:
2007
Citazione:
Determinazione di tricloroammina nell’aria ambientale di piscine coperte: aspetti metodologici / Fantuzzi, Guglielmina; Aggazzotti, Gabriella; Righi, Elena; Predieri, Guerrino; Giacobazzi, Pierluigi; L., Caporali. - In: PANORAMA DELLA SANITÀ. - ISSN 1827-8140. - STAMPA. - 38 (suppl):(2007), pp. 306-306. ( X Conferenza Nazionale di Sanità Pubblica - Il Futuro dell’Igiene della Medicina Preventiva e della Sanità Pubblica: cambiamenti, priorità, emergenze Pisa 14-15-16 ottobre).
Abstract:
Recentemente si è sviluppato un notevole interesse nello studio degli effetti di tipo irritativo per le vie aeree dovuto a triclorammina (NCl3) per i frequentatori degli impianti natatori, soprattutto per i bambini e gli addetti quotidianamente esposti. Scopo della presente indagine è stato quello di testare un nuovo metodo per la determinazione di triclorammina nell'aria delle piscine coperte. In 14 piscine comunali nella regione Emilia Romagna sono stati valutati i livelli di triclorammina nell'aria secondo una nuova metodica che si basa sull'intrappolamento di NCl3 per gorgogliamento d'aria in una soluzione acquosa contenente Dietil Parafenilen Diammina (DPD) e Potassio Ioduro (KI). Per ciascun campionamento sono stati fatti gorgogliare con una pompa (A.P. Buck, Inc) 100 litri di aria ad una velocità di aspirazione di 1 l/min. Sulla soluzione così ottenuta è stata effettuata l'analisi quantitativa direttamente a bordo vasca, utilizzando il metodo colorimetrico impiegato per le determinazioni del cloro libero e combinato nell'acqua (Palin, 1960) con il fotometro portatile PC-compact (Aqua Lytic).La concentrazione media di NCl3 nell'aria ambientale delle 14 piscine indagate è risultata di 594 ± 179 µg/m3 con un valore massimo di 1020 µg/m3. Per quanto riguarda il cloro libero e combinato nell'acqua, i valori medi sono risultati di 1,4 ± 0,3 mg/l Cl2 e di 0.5 ± 0.2 mg/l Cl2, rispettivamente. I valori di cloro residuo combinato nei campioni di acqua ed i valori ambientali di NCl3 non appaiono significativamente correlati in questa prima fase di indagine. L'intervallo di valori ottenuti è confrontabile con i dati riportati in letteratura basati sul metodo di quantificazione di Hery (1995). La metodica proposta, in corso di validazione, ha il vantaggio di non utilizzare Arsenico (As) e risulta di più facile applicazione in quanto non prevede l'utilizzo di apparecchiature complesse ma di strumentazione già normalmente impiegata nel settore delle piscine.
Tipologia CRIS:
Abstract in Rivista
Keywords:
tricloroammina; piscine coperte
Elenco autori:
Fantuzzi, Guglielmina; Aggazzotti, Gabriella; Righi, Elena; Predieri, Guerrino; Giacobazzi, Pierluigi; L., Caporali
Autori di Ateneo:
AGGAZZOTTI Gabriella
RIGHI Elena
Link alla scheda completa:
https://iris.unimore.it/handle/11380/596582
Pubblicato in:
PANORAMA DELLA SANITÀ
Journal
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