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  1. Pubblicazioni

IL CONTRIBUTO DELL’ISTOPATOLOGIA NELLO STUDIO DEL CADAVERE PUTREFATTO

Articolo
Data di Pubblicazione:
2007
Citazione:
IL CONTRIBUTO DELL’ISTOPATOLOGIA NELLO STUDIO DEL CADAVERE PUTREFATTO / Fornes, P; Tovaglia, P; Cecchi, Rossana. - In: ZACCHIA. - ISSN 0044-1570. - 80:(2007), pp. 531-541.
Abstract:
La diagnosi della causa di morte nel cadavere in putrefazione rappresenta da sempre un problema importante per il medico legale, ciò è legato agli artefatti che tale processo di modificazione postmortale può determinare. L’obiettivo del presente lavoro è quello di valutare il contributo dell’istopatologia nello studio del tessuto in decomposizione ed il suo metodo di applicazione. Sono stati prelevati da cadavere in vari stadi di putrefazione frammenti di organi successivamente colorati con tecniche standard (Ematossilina-Eosina-Safran) e speciali (Tricromica di Masson, Gordon-Sweet, Perls) che evidenziano le componenti tessutali maggiormente resistenti: tessuto connettivale ed elastico. La persistenza di queste componenti anche a distanza di tempo dalla morte, in diversi casi, ha consentito la valutazione morfologica di : cuore, polmoni, vasi, fegato, milza, pancreas, meningi, cute. L’analisi dei risultati ottenuti consente di definire una proposta di protocollo relativo al tipo di prelievo da effettuare nel cadavere e quali tecniche istologiche specifiche utilizzare. Tale metodologia può essere applicata sia ai casi di morte naturale che violenta.
Tipologia CRIS:
Articolo su rivista
Elenco autori:
Fornes, P; Tovaglia, P; Cecchi, Rossana
Autori di Ateneo:
CECCHI Rossana
Link alla scheda completa:
https://iris.unimore.it/handle/11380/1318046
Pubblicato in:
ZACCHIA
Journal
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