Skip to Main Content (Press Enter)

Logo UNIMORE
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Professioni
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture
  • Terza Missione
  • Attività
  • Competenze

UNI-FIND
Logo UNIMORE

|

UNI-FIND

unimore.it
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Professioni
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture
  • Terza Missione
  • Attività
  • Competenze
  1. Pubblicazioni

IL LEAF EXPANDER: La rivoluzione dell'espansione mascellare confortevole in età pediatrica senza collaborazione e verso la guida autonoma

Libro
Data di Pubblicazione:
2023
Citazione:
IL LEAF EXPANDER: La rivoluzione dell'espansione mascellare confortevole in età pediatrica senza collaborazione e verso la guida autonoma / Lanteri, C; Beretta, M; Lanteri, V; Gianolio, A; Chierchi, C. - (2023).
Abstract:
Benché l’interesse per il deficit di sviluppo del mascellare superiore risalga agli albori della medicina, il suo studio continua a rappresentare un problema centrale in Ortognatodonzia, per la molteplicità dei fattori eziologici e delle soluzioni terapeutiche che lo caratterizzano. Il deficit trasversale del mascellare superiore è infatti una componente molto frequente delle malocclusioni, sia dentali che scheletriche, generalmente accompagnata da crossbite posteriore e/o da affollamento dell’arcata superiore. La frequenza del crossbite nella popolazione generale può spaziare dal 6 al 30 %, nelle diverse statistiche. Le possibilità che si verifichi un’autocorrezione spontanea in caso di cessazione dei fattori eziologici, quali alcune abitudini viziate, sono alquanto ridotte. I casi, poi, in cui la discrepanza trasversale da deficit mascellare, in soggetti in crescita, provoca shift occlusale mandibolare, sono da considerarsi una vera e propria urgenza ortodontica, in considerazione delle asimmetrie scheletriche che possono derivarne. È ben noto che la possibilità di realizzare l'espansione delle basi ossee mascellari diminuisce con il crescere dell'età. La maggior parte degli Autori che si sono interessati nell'attività della sutura medio-palatina sono concordi nel ritenere che la sua obliterazione inizi a manifestarsi intorno ai 14-16 anni di età per completarsi dopo il 30° anno, rendendo così di fatto irrealizzabile l’espansione ortopedica. Anche secondo Profitt l’età media oltre la quale è meno probabile ottenere una espansione ortopedica è di 15-16 anni nei maschi e di 13-14 anni nelle femmine. La maggior parte degli Autori ritiene che l’espansione scheletrica oltre i 16 anni di età, risulti difficoltosa o impossibile anche a causa della progressiva obliterazione del sistema suturale circummascellare; tipping dei molari, bending dei processi alveolari e fenestrazioni della corticale alveolare sono i rischi principali a cui espone l’espansione ortopedica a fine crescita. Ne consegue la necessità di una accurata valutazione diagnostica precoce che permetta di classificare i pazienti in base alla tipologia di deficit mascellare che li caratterizza e di applicare quindi i protocolli clinici più appropriati, in modo particolare intervenendo tempestivamente in età evolutiva. A tal proposito ricordiamo anche le Raccomandazioni Cliniche in Odontostomatologia, pubblicate nel 2017 a cura del Ministero della Salute, che intervengono sul tema delle problematiche mascellari trasversali, recitando testualmente: “Hanno un particolare rilievo per le possibili implicazioni nello sviluppo di asimmetrie scheletriche e per la stretta relazione tra dimensioni trasversale, sagittale e verticale. Tra le problematiche trasversali quelle riconducibili ad una contrazione del mascellare presentano un’elevata frequenza, dato ancora più rilevante quando nella definizione di contrazione del palato viene considerato anche un rapporto occlusale trasversale testa a testa.” Molti Autori, nell’arco di decenni, hanno realizzato apparecchi per l’espansione mascellare, differenti per caratteristiche tecniche e biomeccaniche, per ammontare dell’espansione ottenibile e per tipologia delle modificazioni prodotte (ortodontiche/ortopediche/miste). Tutte le tecniche hanno in comune l'applicazione di forze che agiscono in senso vestibolare sui denti pilastro, in grado di determinare modificazioni morfologiche del mascellare, le cui caratteristiche sono legate principalmente a tre fattori: a) età del paziente (età evolutiva o fine crescita), b) tipo di forza applicata (leggera = ortodontica/pesante = ortopedica), c) tempo di applicazione della forza (continua/discontinua/intermittente). Da circa dieci anni la nostra
Tipologia CRIS:
Monografia/Trattato scientifico
Keywords:
Leaf, Expander, Deficit Mascellare, Espansione mascellare, Ortodonzia intercettiva
Elenco autori:
Lanteri, C; Beretta, M; Lanteri, V; Gianolio, A; Chierchi, C
Autori di Ateneo:
LANTERI Valentina
Link alla scheda completa:
https://iris.unimore.it/handle/11380/1326907
  • Utilizzo dei cookie

Realizzato con VIVO | Designed by Cineca | 26.5.0.0