Skip to Main Content (Press Enter)

Logo UNIMORE
  • ×
  • Home
  • Degree programmes
  • Modules
  • Jobs
  • People
  • Research Outputs
  • Academic units
  • Third Mission
  • Projects
  • Skills

UNI-FIND
Logo UNIMORE

|

UNI-FIND

unimore.it
  • ×
  • Home
  • Degree programmes
  • Modules
  • Jobs
  • People
  • Research Outputs
  • Academic units
  • Third Mission
  • Projects
  • Skills
  1. Research Outputs

Problemi amministrativi e territoriali delle province emiliane di Modena e Parma negli anni dell’unificazione nazionale

Chapter
Publication Date:
2024
Short description:
Problemi amministrativi e territoriali delle province emiliane di Modena e Parma negli anni dell’unificazione nazionale / Tavilla, Carmelo Elio. - (2024), pp. 245-258.
abstract:
I ducati di Parma e di Modena, coinvolti a più riprese nei moti risorgimentali, registrarono tra il 1831 ed il 1859 la formazione e la maturazione di un movimento unitario filo-piemontese, i cui esponenti, alcuni dei quali esuli, diedero un contributo non indifferente all’azione politica di Luigi Carlo Farini. Tra i diversi piani su cui si dovette muovere il governo delle “Provincie emiliane”, quello della riforma delle amministrazioni locali fu particolarmente sentito. Le differenti e radicate tradizioni giuridiche ed istituzionali, nonché la loro palese disomogeneità, emersero quale ostacolo all’accoglimento del progetto uniformante e accentratore perseguito da Torino e dal “dittatore” Farini. Giuristi e intellettuali, ma anche un’opinione pubblica attenta e informata, seguirono con sempre maggiore disincanto, e persino con punte di aperta avversione, la costruzione del nuovo stato nazionale, che segnava il tramonto delle aspirazioni di protagonismo di una classe dirigente fragile e talvolta nostalgica delle grandezze pre-unitarie.

Between 1831 and 1859 the Duchy of Parma and the Duchy of Modena, which had been repeatedly involved in the Risorgimento risings, witnessed the birth and the development of a pro-Piedmontese kingdom unitarian movement. Its representatives, some of whom were in exile, made an appreciable contribution to the political action of Luigi Carlo Farini. Among the different goals of the movement, the reform of local administrations was in the foreground. Deep-rooted and heterogeneous legal and institutional traditions constituted an obstacle to the program of centralization that both the government in Turin and the «dictator» Farini pursued. Jurists, intellectuals and also an attentive public opinion followed, with growing skepticism and occasionally with evident distaste, the building of a new national state, which stifled the ambitions of a fragile ruling class that looked back with nostalgia to pre-unitarian greatness.
Iris type:
Capitolo/Saggio
Keywords:
Modena, Parma, Unità nazionale, Provincie, Regioni, Amministrazione, codificazione, distretti giudiziari, Luigi Carlo Farini, Lodovico Boselli, Filippo Linati, Luigi Carbonieri
List of contributors:
Tavilla, Carmelo Elio
Authors of the University:
TAVILLA Carmelo Elio
Handle:
https://iris.unimore.it/handle/11380/1339386
Book title:
Le vie del costituzionalismo tra autodeterminazione e diritti dei popoli. Libertà, giustizia e amministrazione
  • Use of cookies

Powered by VIVO | Designed by Cineca | 26.7.0.0-SNAPSHOT