Skip to Main Content (Press Enter)

Logo UNIMORE
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Professioni
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture
  • Terza Missione
  • Attività
  • Competenze

UNI-FIND
Logo UNIMORE

|

UNI-FIND

unimore.it
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Professioni
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture
  • Terza Missione
  • Attività
  • Competenze
  1. Pubblicazioni

Le donne nei consigli di amministrazione delle maggiori società italiane

Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2025
Citazione:
Le donne nei consigli di amministrazione delle maggiori società italiane / Rinaldi, A., Tagliazucchi, G.., Poma, E., Strozzi, C. - In: Donne, impresa, lavoro. Una raccolta di saggi / [a cura di] Rinaldi, A.; Curzi, Y.; Pistoresi, B.. - Torino : Giappichelli, 2025. - ISBN 979-12-211-1520-8. - pp. 11-34
Abstract:
Il capitolo analizza la presenza delle donne nei consigli di amministrazione delle 250 maggiori società italiane in quattro anni benchmark: 1983, 2001, 2010 e 2017. Le donne erano quasi totalmente escluse dai consigli di amministrazione nel 1983. Da quel momento, la loro presenza è cresciuta: l’incremento è stato dapprima contenuto, ma poi è diventato più veloce dopo che, nel 2011, la legge Golfo-Mosca aveva introdotto le quote di genere obbligatorie per le società quotate in borsa e per le società a controllo pubblico. Il saggio mostra che la legge Golfo-Mosca ha anche avuto un “effetto contagio” sulle società non direttamente interessate dalla nuova normativa. La legge Golfo-Mosca ha legittimato sul piano culturale la nomina delle donne nei consigli di amministrazione e ha favorito la formazione di un pool di amministratrici qualificate che potevano essere nominate anche dalle società non tenute all’osservanza della legge. Il risultato è stato un’accelerazione dell’incremento della presenza femminile anche nei consigli di amministrazione delle società non interessate dalla legge e il formarsi per la prima volta in Italia di un pool di donne interlocker.
Il capitolo evidenzia poi il ruolo precoce svolto dalle cooperative nell’apertura dei consigli di amministrazione alle donne, anche prima che la legge Golfo-Mosca introducesse le quote di genere obbligatorie per le società quotate e per le società a controllo pubblico. Le centrali cooperative, ed in particolare Legacoop, hanno agito da un “fattore sostitutivo” della legge fissando obiettivi volontari per la presenza femminile nei consigli di amministrazione delle imprese affiliate.
Le pochissime consigliere di amministrazione italiane si sono rinvenute a lungo quasi esclusivamente nelle imprese familiari e dovevano la loro presenza alla loro affiliazione alle famiglie controllanti. Fino al 2010, le donne con una riconosciuta qualifica professionale costituivano un’esigua minoranza. Tuttavia, il loro numero è cresciuto esponenzialmente dopo l’entrata in vigore della legge Golfo-Mosca e ha riguardato donne sia senza che con affiliazione familiare al soggetto controllante dell’impresa. Al tempo stesso, nel 2017 le donne continuavano a rimanere escluse dalle posizioni apicali delle società: un soffitto di cristallo che si riscontrava in tutti i tipi di impresa, incluse le cooperative.
Tipologia CRIS:
Capitolo/Saggio
Keywords:
Donne, consigli di amministrazione, quote di genere, Italia
Elenco autori:
Rinaldi, A.; Tagliazucchi, G .; Poma, E.; Strozzi, C.
Autori di Ateneo:
POMA ERICA
RINALDI Alberto
STROZZI Chiara
TAGLIAZUCCHI GIULIA
Link alla scheda completa:
https://iris.unimore.it/handle/11380/1388711
Link al Full Text:
https://iris.unimore.it//retrieve/handle/11380/1388711/935109/E-book_Giappichelli_Published.pdf
Titolo del libro:
Donne, impresa, lavoro. Una raccolta di saggi
  • Dati Generali

Dati Generali

URL

https://www.giappichelli.it/media/catalog/product/openaccess/9791221181852.pdf
  • Utilizzo dei cookie

Realizzato con VIVO | Designed by Cineca | 26.7.0.0-SNAPSHOT