Publication Date:
2012
Short description:
All'alba della Repubblica. Modena, 9 gennaio 1950. L'eccidio delle Fonderie Riunite / Bertucelli, Lorenzo. - STAMPA. - (2012), pp. 1-326.
abstract:
Una vertenza sindacale. Come tante nel secondo dopoguerra italiano. In questo caso,
però, restano uccisi sei scioperanti, tutti per colpi d’arma da fuoco esplosi dalle forze
dell’ordine. E’ un dramma inedito anche per quegli anni difficili. Un eccidio davanti ad
una fabbrica, nel cuore della modernità industriale, al centro della regione rossa per eccellenza.
Un evento che segna la storia d’Italia di quegli anni, eppure poco indagato
dalla storiografia.
L’intento del volume è ricostruire quel conflitto di lavoro, indagarne le conseguenze politiche
e giudiziarie, il processo penale a carico dei lavoratori e la causa civile contro lo
Stato. Avviene a Modena, ma non è una storia di periferia. L’Emilia è al centro dell’attenzione
dello Stato e dei governi della prima legislatura perché ritenuta il nucleo di una
possibile sovversione. I comunisti emiliani sono forti e poco disponibili alla mediazione,
convinti della loro autosufficienza: il «partito nuovo» di Togliatti non si è ancora
affermato in pianura Padana. Così, questa, è una storia che si muove tra Modena e Roma,
in andata e ritorno, che contribuisce a delineare le culture politiche e sociali che si
confrontano negli anni del dopoguerra, a mettere in rilievo i condizionamenti della
guerra fredda, ma anche gli spazi autonomi all’interno dei quali si definiscono le scelte
dei diversi protagonisti. Permette di analizzare le culture dei ceti economici e dell’apparato
dello Stato, al centro come in provincia, di fronte al protagonismo del mondo del
lavoro. Di descrivere le politiche del Partito comunista dalla prospettiva provinciale di
una federazione importante, indicata dai vertici romani – con le altre della regione – come
modello politico alternativo a quello nazionale, ma in realtà ancora attraversata dal
mito rivoluzionario.
Al centro resta un nodo irrisolto ereditato dal passato, ma ora, dopo la Costituzione,
urgente. A Modena come a Roma. La definizione del lavoro come diritto di cittadinanza,
il riconoscimento e la legittimazione del lavoro organizzato nella nuova Repubblica
però, restano uccisi sei scioperanti, tutti per colpi d’arma da fuoco esplosi dalle forze
dell’ordine. E’ un dramma inedito anche per quegli anni difficili. Un eccidio davanti ad
una fabbrica, nel cuore della modernità industriale, al centro della regione rossa per eccellenza.
Un evento che segna la storia d’Italia di quegli anni, eppure poco indagato
dalla storiografia.
L’intento del volume è ricostruire quel conflitto di lavoro, indagarne le conseguenze politiche
e giudiziarie, il processo penale a carico dei lavoratori e la causa civile contro lo
Stato. Avviene a Modena, ma non è una storia di periferia. L’Emilia è al centro dell’attenzione
dello Stato e dei governi della prima legislatura perché ritenuta il nucleo di una
possibile sovversione. I comunisti emiliani sono forti e poco disponibili alla mediazione,
convinti della loro autosufficienza: il «partito nuovo» di Togliatti non si è ancora
affermato in pianura Padana. Così, questa, è una storia che si muove tra Modena e Roma,
in andata e ritorno, che contribuisce a delineare le culture politiche e sociali che si
confrontano negli anni del dopoguerra, a mettere in rilievo i condizionamenti della
guerra fredda, ma anche gli spazi autonomi all’interno dei quali si definiscono le scelte
dei diversi protagonisti. Permette di analizzare le culture dei ceti economici e dell’apparato
dello Stato, al centro come in provincia, di fronte al protagonismo del mondo del
lavoro. Di descrivere le politiche del Partito comunista dalla prospettiva provinciale di
una federazione importante, indicata dai vertici romani – con le altre della regione – come
modello politico alternativo a quello nazionale, ma in realtà ancora attraversata dal
mito rivoluzionario.
Al centro resta un nodo irrisolto ereditato dal passato, ma ora, dopo la Costituzione,
urgente. A Modena come a Roma. La definizione del lavoro come diritto di cittadinanza,
il riconoscimento e la legittimazione del lavoro organizzato nella nuova Repubblica
Iris type:
Monografia/Trattato scientifico
Keywords:
Guerra fredda e contenimento interno Culture politiche e sindacali - Conflitto sociale
e culture dello Stato Democrazia e legittimazione
del lavoro organizzato Il processo penale e la causa civile Una federazione comunista nel
secondo dopoguerra
List of contributors: