Il settore minerario sta evolvendo verso una maggiore autonomia, trainato dall'introduzione di tecnologie innovative quali l'IoT, l'intelligenza artificiale, l'apprendimento automatico e i big data. L'integrazione tra automazione e intelligenza costituisce il fulcro del modello “Smart Mine”, consentendo la realizzazione di sistemi autonomi che migliorano l'efficienza, aumentano la sicurezza e riducono l'impatto ambientale. Tuttavia, l'impatto di questi sistemi sulle operazioni minerarie rimane poco esplorato. A differenza dell'industria automobilistica, dove i veicoli a guida autonoma hanno fatto progressi, gli ambienti minerari pongono sfide uniche a causa della loro natura imprevedibile, limitandone l'adozione su larga scala. Tuttavia, gli ambienti controllati delle operazioni minerarie offrono un terreno di prova ideale per i veicoli autonomi. Una soluzione emergente è il concetto di Digital Twin, che fornisce un modello dinamico di un sistema fisico per tutta la sua vita operativa. Per affrontare queste sfide, il progetto mira a sviluppare e convalidare un ecosistema cyber-fisico per l'estrazione mineraria autonoma. Gli obiettivi principali includono la conversione di autocarri pesanti convenzionali in unità autonome che operano in convoglio, lo sviluppo di un Digital Twin basato sui dati e supportato da tecnologie di mappatura del sito, l'implementazione di un'infrastruttura basata sull'IoT per la condivisione delle informazioni e l'abilitazione di capacità auto-evolutive per migliorare le prestazioni nel tempo.