Il progetto IRIS Africa mira a colmare il divario nell’adozione dell’Intelligenza Artificiale Generativa (GenAI) in Africa, con particolare attenzione all’empowerment delle popolazioni rurali, delle donne e dei giovani attraverso soluzioni di IA progettate su misura per i settori dell’agricoltura e della sanità.
Attraverso lo sviluppo di Large Language Models (LLM) specifici per il contesto locale e di algoritmi di classificazione del rischio, IRIS intende rafforzare le capacità locali nell’affrontare sfide cruciali quali l’insicurezza alimentare e il limitato accesso ai servizi sanitari, problemi aggravati dai cambiamenti climatici e dalle barriere socioeconomiche.
Il progetto sfrutterà i modelli LLM europei già esistenti MINERVA e BABELNET, adattandoli al contesto africano attraverso un processo di co-progettazione con le comunità locali, così da garantirne la rilevanza linguistica e culturale. L’utilizzo di tali modelli, insieme a un algoritmo di classificazione del rischio, sarà testato attraverso due casi d’uso principali: il monitoraggio continuo della glicemia (Continuous Glucose Monitoring, CGM) in Ghana e le assicurazioni per il bestiame in Kenya, concentrandosi sulle aree che presentano il maggiore bisogno di soluzioni scalabili basate sull’intelligenza artificiale.
In collaborazione con università locali, ONG, centri internazionali di ricerca e piccole e medie imprese, IRIS garantirà che questi strumenti di IA siano non solo tecnicamente validi, ma anche accessibili e affidabili per le comunità a cui sono destinati.
Uno degli obiettivi fondamentali del progetto è promuovere ecosistemi locali di innovazione sostenibili, attraverso la creazione di living labs, il coinvolgimento di investitori privati e fondi di venture capital a sostegno delle startup africane, nonché tramite meccanismi di supporto tecnico e il coinvolgimento diretto di PMI locali.
Attraverso queste attività, IRIS favorirà il trasferimento di conoscenze tra Africa ed Europa, contribuendo allo sviluppo di capacità locali nell’ambito dell’intelligenza artificiale che siano durature e autosostenibili nel lungo periodo.
Il progetto mira inoltre a sviluppare raccomandazioni di policy per favorire la diffusione e la scalabilità delle tecnologie GenAI, in linea con i quadri normativi e strategici dell’Unione Europea e dell’Unione Africana per lo sviluppo sostenibile.
IRIS contribuirà infine all’agenda di collaborazione tra Europa e Africa, sostenendo la trasformazione digitale del continente africano e garantendo che le soluzioni avanzate di intelligenza artificiale rispondano ai bisogni locali, promuovano l’inclusione e contribuiscano a una crescita economica sostenibile.
Attraverso lo sviluppo di Large Language Models (LLM) specifici per il contesto locale e di algoritmi di classificazione del rischio, IRIS intende rafforzare le capacità locali nell’affrontare sfide cruciali quali l’insicurezza alimentare e il limitato accesso ai servizi sanitari, problemi aggravati dai cambiamenti climatici e dalle barriere socioeconomiche.
Il progetto sfrutterà i modelli LLM europei già esistenti MINERVA e BABELNET, adattandoli al contesto africano attraverso un processo di co-progettazione con le comunità locali, così da garantirne la rilevanza linguistica e culturale. L’utilizzo di tali modelli, insieme a un algoritmo di classificazione del rischio, sarà testato attraverso due casi d’uso principali: il monitoraggio continuo della glicemia (Continuous Glucose Monitoring, CGM) in Ghana e le assicurazioni per il bestiame in Kenya, concentrandosi sulle aree che presentano il maggiore bisogno di soluzioni scalabili basate sull’intelligenza artificiale.
In collaborazione con università locali, ONG, centri internazionali di ricerca e piccole e medie imprese, IRIS garantirà che questi strumenti di IA siano non solo tecnicamente validi, ma anche accessibili e affidabili per le comunità a cui sono destinati.
Uno degli obiettivi fondamentali del progetto è promuovere ecosistemi locali di innovazione sostenibili, attraverso la creazione di living labs, il coinvolgimento di investitori privati e fondi di venture capital a sostegno delle startup africane, nonché tramite meccanismi di supporto tecnico e il coinvolgimento diretto di PMI locali.
Attraverso queste attività, IRIS favorirà il trasferimento di conoscenze tra Africa ed Europa, contribuendo allo sviluppo di capacità locali nell’ambito dell’intelligenza artificiale che siano durature e autosostenibili nel lungo periodo.
Il progetto mira inoltre a sviluppare raccomandazioni di policy per favorire la diffusione e la scalabilità delle tecnologie GenAI, in linea con i quadri normativi e strategici dell’Unione Europea e dell’Unione Africana per lo sviluppo sostenibile.
IRIS contribuirà infine all’agenda di collaborazione tra Europa e Africa, sostenendo la trasformazione digitale del continente africano e garantendo che le soluzioni avanzate di intelligenza artificiale rispondano ai bisogni locali, promuovano l’inclusione e contribuiscano a una crescita economica sostenibile.