Plasticità trans-generazionale della tolleranza termica nel polichete Ophryotrocha labronica (Annelida: Dorvilleidae)
Abstract
Data di Pubblicazione:
2013
Citazione:
Plasticità trans-generazionale della tolleranza termica nel polichete Ophryotrocha labronica (Annelida: Dorvilleidae) / Massamba N'Siala, Gloria; Simonini, Roberto; Prevedelli, Daniela. - In: ATTI DELLA SOCIETÀ DEI NATURALISTI E MATEMATICI DI MODENA. - ISSN 0365-7027. - STAMPA. - CXLIV:(2013), pp. 158-158. ( 74° Congresso Nazionale dell’Unione Zoologica Italiana Modena 30 settembre - 3 ottobre 2013).
Abstract:
Il fenotipo e l’ambiente materno sono noti essere importanti fattori in grado di
influenzare il fenotipo dei discendenti. Tuttavia, poco si sa del loro ruolo
nell’influenzare la tolleranza termica della prole. Abbiamo utilizzato il polichete
marino Ophryotrocha labronica (Annelida: Dorvilleidae) per 1) studiare l’effetto
che la temperatura ambientale materna ha sulle risposte di tolleranza termica dei
discendenti, 2) stabilire se questo effetto è mantenuto anche nella fase adulta dei
discendenti, e 3) valutare il ruolo dello stadio di sviluppo pre-zigotico dei
discendenti nel definire il risultato dell’effetto materno.
Abbiamo misurato i limiti di tolleranza termica superiori e inferiori di individui
adulti acclimatati a 18 °C o 30 °C, le cui madri erano state fatte crescere a 24 °C e,
al raggiungimento della maturità sessuale, erano state esposte a 18 °C o 30 °C sia
ad uno stadio precoce che uno tardivo dell’oogenesi.
Quando la temperatura materna e quella della prole differiva e l’esposizione da 24
°C a 18 °C o 30 °C avveniva ad uno stadio precoce dell’oogenesi, venivano
prodotti discendenti più resistenti sia al freddo che al caldo, suggerendo l’esistenza
di un effetto materno di tipo “anticipatorio” innescato dal segnale termico
sperimentato dalle madri. Al contrario, quando le madri sperimentavano la
variazione termica in una fase più tardiva dell’oogenesi, la tolleranza termica dei
discendenti si riduceva (rispetto a quanto osservato quando temperatura materna e
della prole si eguagliavano). L’esistenza di limiti nella trasmissione del segnale
materno nel corso dello sviluppo pre-zigotico potrebbe spiegare quest’ultimo
risultato. Infine, l’influenza materna è stata mantenuta fino allo stadio adulto dei
discendenti.
Per la prima volta in una specie marina, abbiamo dimostrato l’esistenza di plasticità
trans-generazionale nella tolleranza termica. I nostri risultati sono importanti per
migliorare la comprensione delle strategie evolute dalle specie in ambienti
termicamente fluttuanti e sono utili nel definire le risposte degli organismi nei
confronti dell’inasprimento delle variazioni termiche in conseguenza ai
cambiamenti climatici.
Tipologia CRIS:
Abstract in Rivista
Keywords:
tolleranza termina; plasticità fenotipica, invertebrati marini
Elenco autori:
Massamba N'Siala, Gloria; Simonini, Roberto; Prevedelli, Daniela
Link alla scheda completa:
Titolo del libro:
A T T I DELLA SOCIETÀ DEI NATURALISTI E MATEMATICI DI MODENA
Pubblicato in: