Data di Pubblicazione:
2015
Citazione:
L'artefice aggiunto. Riflessioni sulla traduzione in Italia: 1900-1975 / Albanese, Angela; Nasi, Franco. - STAMPA. - (2015), pp. 1-354.
Abstract:
I Translation Studies, nati come disciplina accademica negli anni Settanta, hanno richiamato l’attenzione su un’attività umana spesso trascurata eppure tra le più complesse, importanti e decisive per il dialogo fra civiltà, per la comprensione dell’altro e la conoscenza di sé. Questi studi hanno spesso colpevolmente dimenticato l’apporto fondamentale che è stato dato alla teoria della traduzione dalla cultura italiana nel Novecento, con filosofi, linguisti, critici, filologi, storici della lingua, poeti, traduttori professionisti, traduttori-scrittori, editori.
Il volume intende colmare questa lacuna proponendo alcune delle voci più rilevanti che hanno riflettuto sulla traduzione letteraria in Italia tra il 1900 e il 1975. Accanto a pagine intense ed esemplari di filosofi (Croce, Gentile, Pareyson, Betti, Della Volpe, Anceschi, Mattioli), si potranno leggere quelle altrettanto ricche e stilisticamente accattivanti di critici (Praz, Cecchi, Contini, Fortini, Poggioli), linguisti (Terracini, Devoto, Simone), filologi (Sabbadini, Folena), storici della letteratura (Flora, Fubini), poeti-traduttori (Quasimodo, Solmi, Dal Fabbro, Valeri), traduttori-traduttori (Fertonani, Pocar), scrittori (Pirandello, Bianciardi, Calvino, Ginzburg), ma anche intellettuali che si sono occupati in particolare della ricezione dei testi stranieri e di problemi di editoria (Gobetti, Borgese, Fabietti, Polledro, Padellaro), di versioni teatrali (Chinol, Pasolini), di classici (Romagnoli, Valgimigli), di letterature moderne (Errante, Izzo, Baldini, Pivano).
L’artefice aggiunto offre un sistematico caleidoscopio di considerazioni sul tradurre che mostra la ricchezza e la specificità del contributo italiano alla traduttologia e la singolarità di una riflessione attraverso la quale si può leggere in filigrana la storia dinamica e vivace di una cultura e di una tradizione letteraria.
Il volume intende colmare questa lacuna proponendo alcune delle voci più rilevanti che hanno riflettuto sulla traduzione letteraria in Italia tra il 1900 e il 1975. Accanto a pagine intense ed esemplari di filosofi (Croce, Gentile, Pareyson, Betti, Della Volpe, Anceschi, Mattioli), si potranno leggere quelle altrettanto ricche e stilisticamente accattivanti di critici (Praz, Cecchi, Contini, Fortini, Poggioli), linguisti (Terracini, Devoto, Simone), filologi (Sabbadini, Folena), storici della letteratura (Flora, Fubini), poeti-traduttori (Quasimodo, Solmi, Dal Fabbro, Valeri), traduttori-traduttori (Fertonani, Pocar), scrittori (Pirandello, Bianciardi, Calvino, Ginzburg), ma anche intellettuali che si sono occupati in particolare della ricezione dei testi stranieri e di problemi di editoria (Gobetti, Borgese, Fabietti, Polledro, Padellaro), di versioni teatrali (Chinol, Pasolini), di classici (Romagnoli, Valgimigli), di letterature moderne (Errante, Izzo, Baldini, Pivano).
L’artefice aggiunto offre un sistematico caleidoscopio di considerazioni sul tradurre che mostra la ricchezza e la specificità del contributo italiano alla traduttologia e la singolarità di una riflessione attraverso la quale si può leggere in filigrana la storia dinamica e vivace di una cultura e di una tradizione letteraria.
Tipologia CRIS:
Curatela
Keywords:
Teoria della traduzione, Storia della traduzione, Letteratura, Critica
Elenco autori:
Albanese, Angela; Nasi, Franco
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