Data di Pubblicazione:
2014
Citazione:
Lectine, citochine e molecole altamente variabili negli invertebrati / Malagoli, Davide. - STAMPA. - (2014), pp. 113-130.
Abstract:
Il presente capitolo affronta un tema di grande attualità per l’immunologia comparata, e prende spunto da scoperte avvenute essenzialmente nell’ultimo decennio. Il concetto di molecole altamente variabili ed estremamente specifiche nell’ambito del sistema immunitario è stato per lungo tempo ritenuto sinonimo di anticorpi di Vertebrato. Oggi è invece dimostrato che i principali e più diffusi taxa di invertebrati quali Molluschi, Insetti, Crostacei, Echinodermi e Tunicati sono in grado di produrre molecole altamente variabili che caratterizzano in modo specifico ogni singolo individuo. Inoltre, il pool di molecole variabili prodotto da un individuo può variare in funzione dell’agente patogeno incontrato, indicando perciò la possibilità di plasmare la risposta immunitaria sulla base della storia individuale del singolo animale e della specifica contingenza che si trova ad affrontare. Il funzionamento del sistema immunitario di questi animali si basa su molecole ancora in larga parte non caratterizzate della classe delle lectine e delle citochine, che unitamente alle molecole variabili permettono di modulare la risposta in funzione dell’intensità e della tipologia dello stimolo. Pur non essendoci evidenze certe di memoria immunitaria, anche al di fuori dei Vertebrati è invece dimostrata la capacità del sistema immunitario di adeguarsi in modo specifico all’ambiente circostante, e pertanto le parole chiave una volta assegnate al sistema immunitario dei Vertebrati, ossia specificità (specificty) ed adattabilità (adaptivity) sono da considerarsi patrimonio comune di tutti i Bilateri.
Tipologia CRIS:
Capitolo/Saggio
Keywords:
adattabilità; citochine; Dscam; FREPs; lectine; specificità; 185/333; variabilità
Elenco autori:
Malagoli, Davide
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Titolo del libro:
Compendio di Immunologia comparata