Promuovere processi riflessivi e dinamiche di rete: analisi di due percorsi di autovalutazione formativa nei servizi educativi 0-6
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2019
Citazione:
Promuovere processi riflessivi e dinamiche di rete: analisi di due percorsi di autovalutazione formativa nei servizi educativi 0-6 / Gariboldi, Antonio; Pugnaghi, Antonella. - (2019), pp. 175-185.
Abstract:
In riferimento all’analisi di due differenti percorsi di autovalutazione formativa condotti rispettivamente in 20 scuole dell’infanzia statali della provincia di Como e in 45 nidi d’infanzia pubblici e privati della provincia di Bologna, il contributo intende mettere in evidenza come l’efficacia formativa di un processo di valutazione non si esaurisca nell’elaborazione di un progetto di miglioramento, ma sia connessa alla capacità di attivare indagini riflessive ed autoriflessive, costruire repertori di significati condivisi e alimentare forme di co-partecipazione all’interno delle equipe educative coinvolte (Bondioli, 2015; Bondioli, Savio, 2014; Gariboldi, Babini, Vannini, 2014; Fetterman, 2001; Fetterman, Deitz, Gesundheit, 2010).
Significa, quindi, adottare e implementare un approccio partecipato e corale alla valutazione, valorizzando quest’ultima come un catalizzatore di processi plurimi di apprendimento trasformativo (Bondioli, Ferrari, 2004; Garaway, 1995; Butler, Schnellert, 2012). Pertanto, all’interno di una cornice partecipativa, ogni soggetto è chiamato individualmente e collegialmente a coinvolgersi in momenti di analisi, riflessione e confronto finalizzati non solo a progettare e realizzare possibili piani di azione, ma a promuovere lo sviluppo di una comune consapevolezza pedagogica e di una progettualità educativa esplicita e condivisa. Nel contesto di un percorso che coinvolge e mette in rete i servizi del territorio, la valutazione può anche configurarsi come dispositivo funzionale ad attivare dinamiche di scambio tra i diversi gruppi di educatori e insegnanti, individuando anche i bisogni formativi di uno specifico contesto territoriale e promuovendo il processo di integrazione tra i soggetti istituzionali implicati (Benedetti, Gariboldi, Maselli, 2017).
Significa, quindi, adottare e implementare un approccio partecipato e corale alla valutazione, valorizzando quest’ultima come un catalizzatore di processi plurimi di apprendimento trasformativo (Bondioli, Ferrari, 2004; Garaway, 1995; Butler, Schnellert, 2012). Pertanto, all’interno di una cornice partecipativa, ogni soggetto è chiamato individualmente e collegialmente a coinvolgersi in momenti di analisi, riflessione e confronto finalizzati non solo a progettare e realizzare possibili piani di azione, ma a promuovere lo sviluppo di una comune consapevolezza pedagogica e di una progettualità educativa esplicita e condivisa. Nel contesto di un percorso che coinvolge e mette in rete i servizi del territorio, la valutazione può anche configurarsi come dispositivo funzionale ad attivare dinamiche di scambio tra i diversi gruppi di educatori e insegnanti, individuando anche i bisogni formativi di uno specifico contesto territoriale e promuovendo il processo di integrazione tra i soggetti istituzionali implicati (Benedetti, Gariboldi, Maselli, 2017).
Tipologia CRIS:
Capitolo/Saggio
Keywords:
Valutazione, formazione, scuola dell'infanzia, nido d'infanzia, servizi educativi 0-6
Elenco autori:
Gariboldi, Antonio; Pugnaghi, Antonella
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Titolo del libro:
Training actions and evaluation precesses