Data di Pubblicazione:
2004
Citazione:
Protocollo clinico di realizzazione del portaimpronta individuale in implantoprotesi / Natali, A.; Franchi, I.; Malaguti, G.; Bortolini, Sergio; Rossi, R.; Marziali, B.; Consolo, Ugo. - In: DOCTOR. OS. - ISSN 1120-7140. - STAMPA. - Suppl. 1 15 (1):(2004), pp. 178-181. ( Atti del VII convegno di Odontoiatria Centro Daina Nembro (BG) 30-31 gennaio 2004).
Abstract:
L’uso del portaimpronte individuale in implantoprotesi garantisce una miglior precisione dell’impronta rispetto a quello del commercio. Le più comuni metodiche di impronta in implantoprotesi sono la tecnica diretta (pick-up) e la tecnica indiretta (a strappo).La tecnica pick-up si avvale di portaimpronta individuali con una fenestratura in corrispondenza delle fixture, dalla quale i transfer coping possono emergere per essere avvitati, svitati ed eventualmente solidarizzati tra loro o al cucchiaio. La tecnica a strappo, invece, prevede che i transfer rimangano sull’impianto dopo la rimozione dell’impronta. Non necessita, pertanto, di aperture sul portaimpronta attraverso le quali svitare o avvitare i coping. I transfer coping sono svitati in seguito, e vengono uniti agli analoghi da laboratorio e riposizionati nell’impronta prima della colatura. Entrambe le metodiche sono imprecise, ma mentre nel caso della tecnica a strappo le fonti di errore sono molteplici (attribuibili all’intrappolamento di aria, incompleto alloggiamento del cucchiaio standard, riposizionamento scorretto del transfer coping, …), l’imprecisione della tecnica pick-up è da imputare alla contrazione da polimerizzazione della resina che viene talvolta usata per unire i transfer coping1.
Tipologia CRIS:
Abstract in Rivista
Keywords:
portaimpronta fenestrato; procedure operative
Elenco autori:
Natali, A.; Franchi, I.; Malaguti, G.; Bortolini, Sergio; Rossi, R.; Marziali, B.; Consolo, Ugo
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Titolo del libro:
11° Congresso Nazionale del "Collegio dei Docenti di Odontoiatria"
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