Data di Pubblicazione:
2018
Citazione:
Dignità del lavoratore e limiti allo ius variandi / Caracciolo, A.. - In: IL LAVORO NELLA GIURISPRUDENZA. - ISSN 1591-4178. - 12(2018), pp. 1156-1167.
Abstract:
La peculiare tutela prevista per la persona del lavoratore è stata, nel tempo, strettamente correlata allo
sviluppo del concetto di “danno esistenziale”, come dimostra la chiara esemplificazione offerta dalle
celebri sentenze gemelle a Sezioni Unite dell’11novembre2008. Tuttavia, se la giurisprudenza è stata
ondivaga sul riconoscimento della meritevolezza di svariate realtà fenomeniche, la risarcibilità del
danno da demansionamento ha rappresentato un punto saldo nel panorama giuridico. La sentenza in
commento offre un’occasione di riflessione sulla correlazione tra dequalificazione e dimissioni per
giusta causa, che possono costituire un valido strumento di autotutela per contrastare l’abuso dello
ius variandi posto in essere dal datore di lavoro, specialmente a seguito della riforma dell’art. 2103 c.c.
e del mancato adeguamento dei livelli di inquadramento previsti dalla contrattazione collettiva.
Tipologia CRIS:
Nota a Sentenza
Elenco autori:
Caracciolo, A.
Link alla scheda completa:
Pubblicato in: