Data di Pubblicazione:
2021
Citazione:
Lo Stato di Fiume e il suo diritto (1918-1924) / Agri', A. - In: HISTORIA ET IUS. - ISSN 2279-7416. - 19/2021:(2021), pp. 1-54.
Abstract:
Tra la fine della prima guerra mondiale e il Trattato di Roma del 1924, la città di Fiume, ex “corpo separato” annesso alla Corona ungherese, visse una situazione incerta e instabile sotto il profilo giuridico, amministrativo ed economico. Molti giuristi si interessarono alla “questione fiumana”, come testimonia il saggio redatto dal siciliano Santi Romano sul delicato argomento delle successioni di Stati. In seguito alla dissoluzione del multietnico Impero Austro-Ungarico, si instaurarono a Fiume dapprima il Consiglio Nazionale italiano (28 ottobre 1918) e successivamente la Reggenza italiana del Carnaro (8 settembre 1920). Queste autorità locali, seppur operavano all’interno di un ente de facto (governo insurrezionale), emanarono da subito precisi ordini, decreti, leggi e provvisioni al fine di garantire l’ordine in un contesto di assoluto disordine e incertezza. Dalle banche ai tribunali, dalle imposte alle professioni, ogni aspetto della vita quotidiana fu organizzato e disciplinato minuziosamente per assicurare una parvenza di normalità. Nel dicembre 1920, l’intervento militare italiano (atto repressivo/atto di guerra) pose fine ad uno Stato non riconosciuto internazionalmente, aprendo la strada però, sino al 1924, ad un periodo di disordini e anarchia
Tipologia CRIS:
Articolo su rivista
Keywords:
Stato libero di Fiume; legislazione ad interim; Nuove Province; Free State of Fiume; ad interim legislation; New Provinces
Elenco autori:
Agri', A
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