Archeopalinologia e contesti di culto: il polline come testimone di pratiche rituali
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2008
Citazione:
Archeopalinologia e contesti di culto: il polline come testimone di pratiche rituali / Mercuri, A.M. - In: Uomini, piante e animali nella dimensione del Sacro. Seminario di Studi di Bioarcheologia. / F. D’Andria, J. De Grossi Mazzorin, G. Fiorentino. - STAMPA. - BARI : Edipuglia, 2008. - ISBN 9788872284612. - pp. 147-159
Abstract:
Secondo una definizione di FAEGRI et alii (1989), Archeopalinologia è l’analisi pollinica dell’ambiente umano, espressione che racchiude i due oggetti principali della sua indagine: polline e uomo. La relazione uomo-piante e l’evoluzione del paesaggio vegetale sono i temi preminenti che essa studia attraverso il recupero e l’identificazione del polline in siti archeologici e altri tipi di deposito datati per lo più all’Olocene, cioè gli ultimi 11.000 anni, e talvolta anche in periodi più antichi.La lezione presenta casi noti e meno noti di utilità dei resti pollinici per mettere in luce pratiche cultuali in contesti del passato. Comunicazione su invito tenuta il 28-29 giugno 2002, Convento dei Domenicani - Cavallino, Lecce
Tipologia CRIS:
Capitolo/Saggio
Keywords:
polline; archeopalinologia
Elenco autori:
Mercuri, Anna Maria
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Titolo del libro:
Uomini, piante e animali nella dimensione del Sacro. Seminario di Studi di Bioarcheologia.