Il deposito telematico delle impugnazioni, prima, durante e dopo l’emergenza epidemiologica
Articolo
Data di Pubblicazione:
2023
Citazione:
Il deposito telematico delle impugnazioni, prima, durante e dopo l’emergenza epidemiologica / Trabace, Cesare. - In: ARCHIVIO PENALE. - ISSN 2384-9479. - 1(2023), pp. 1-30.
Abstract:
Facendo applicazione dell’art. 24 d.l. 28 ottobre 2020, n. 137, convertito con modificazioni dalla l. 18 dicembre 2020, n. 176, la Suprema Corte ha dichiarato l’inammissibilità di un ricorso per cassazione in ragione della mancanza, in calce alla perizia allegata allo stesso, della firma digitale. Osteggiata per lungo tempo dalla giurisprudenza, la trasmissione delle impugnazioni mediante posta elettronica certificata è stata per la prima volta prevista durante la pandemia da Covid-19, da parte di un legislatore impegnato a scongiurare il contatto fisico tra le persone, ma non sempre rispettoso delle prerogative della difesa e dei principi fondamentali che devono informare il rito penale. Tale modalità telematica di deposito sopravvive, al netto di alcune modifiche, alla cessazione dello stato di emergenza, per effetto del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, recante l’ennesima riforma processuale “ossessionata” dalla efficienza.
Tipologia CRIS:
Nota a Sentenza
Keywords:
Impugnazioni; Disciplina emergenziale; Posta elettronica certificata; Inammissibilità; Riforma Cartabia.
Elenco autori:
Trabace, Cesare
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