Data di Pubblicazione:
1992
Citazione:
La diagnostica psichiatrico forense nella giurisprudenza italiana / Pietralunga, Susanna; Luzzago, A.. - In: QUADERNI DI PSICHIATRIA FORENSE. - ISSN 1827-4471. - STAMPA. - 1:(1992), pp. n.d.-n.d..
Abstract:
Prendendo spunto da due sentenze della Corte di Cassazione del 1990 si affronta il problema dell’accertamento della imputabilità in caso di alterazioni psichiche non rientranti in un quadro psicopatologico nosograficamente inquadrabile in una patologia maggiore (psicosi).La complessità dei problemi psichiatrici connessi alla diagnostica di tali quadri si riflette sia sulla ambiguità della terminologia, recepita da numerose pronunzie giurisprudenziali, sia sul piano contenutistico stesso. Ciò favorisce l’accoglimento, sul piano giurisprudenziale, di impostazioni culturali la cui utilizzazione in campo psichiatrico forense suscita qualche perplessità, ed una notevole difformità delle pronunzie in casi apparentemente piuttosto simili.Anche in rapporto alla introduzione del nuovo C.P.P., che impone la discussione orale, si auspica l’uso di una terminologia diagnostica universalmente riconosciuta, tale da rappresentare una premessa chiara ala successiva valutazione psichiatrico forense, operazione che richiede un approccio metodologico ovviamente più complesso e specifico.
Tipologia CRIS:
Articolo su rivista
Keywords:
giurisprudenza; diagnosi; psichiatria forense
Elenco autori:
Pietralunga, Susanna; Luzzago, A.
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