Data di Pubblicazione:
2012
Citazione:
Estetica della biologia. Dalla Scuola di Montpellier a Henri Bergson / Contini, Annamaria. - STAMPA. - (2012), pp. 5-186.
Abstract:
Quando si parla di estetica della biologia, si fa subito riferimento all’area culturale tedesca. Questo volume studia invece un capitolo meno noto ma altrettanto affascinante: l’intreccio fra teorie estetiche e teorie biologiche nell’area francese, dalla Scuola medica di Montpellier fino a Bergson, passando attraverso Comte, Claude Bernard, Ravaisson e Guyau. Un filo rosso collega autori pur caratterizzati da diversi approcci: il ricorso alla sfera dell’arte, per trarne esempi o modelli con cui pensare la vita nella sua originalità, negli aspetti che la rendono irriducibile a un semplice meccanismo. Il volume mostra che le nozioni estetiche di bello, gusto, genio, creazione ecc. agiscono a un duplice livello: nel quadro della nascente scienza biologica, esse illustrano processi fisiologici non rappresentabili in altri modi; nel quadro della ricerca filosofica, esse indicano strategie per elaborare un modello più ampio e duttile di razionalità, il cui paradigma di base non sia più la ripetitività di una macchina ma la creatività della vita. Nello stesso tempo, anche il pensiero estetico risulta influenzato dalla riflessione scientifico-filosofica sul vivente, ricavandone preziose sollecitazioni per riformulare metodi e categorie.Il volume è stato pubblicato nella collana "Morphé" di Mimesis, che risponde ai seguenti criteri: esistenza di un comitato scientifico-editoriale; procedure di revisione (doppio referaggio anonimo) per decidere sulla pubblicazione; diffusione a livello nazionale dei prodotti dell’editore.
Tipologia CRIS:
Monografia/Trattato scientifico
Keywords:
estetica; biologia; meccanicismo; vitalismo; processi fisiologici; creazione artistica; bello; genio; gusto; Scuola di Montpellier; Encyclopédie; Comte; Claude Bernard; Ravaisson; Guyau; Bergson
Elenco autori:
Contini, Annamaria
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