Data di Pubblicazione:
1990
Citazione:
Granuloma eosinofilo: caso clinico / L., Longanesi; M., Montinari; A., Lazzerini; Cavallini, Gian Maria. - (1990), pp. ---.
Abstract:
Descritto per la prima volta da Lichtenstein nel 1940, il granuloma eosinofilo osseo fa parte delle istiocitosi X. Nel 1953 Lichtenstein raggruppò patologie caratterizzate dall'anomala proliferazione di un particolare tipo di cellule del sistema macrofagico tessutale, le cellule di Langherans, sotto il termine di istiocitosi X. Questa terminologia è stata adottata per evocare l'origine incerta di questo gruppo di entità cliniche, ma attualmente al termine "istiocitosi X" alcuni autori preferiscono la definizione "granulomatosi eosinofila delle cellule di Langherans". Le diverse forme cliniche vengono distinte in:Forme disseminate -Acute e Subacute (M. di Letterer-Siwe, la forma più aggressiva con diffuso interessamento dei tessuto molli e degli organi viscerali) -Croniche: Granuloma eosinofilo multifocale (M. di Hand-Shuller-Christian, caratterizzato dalla triade esoftalmo, difetti ossei del cranio, diabete insipido)Forme localizzate -Polmonari: Istiocitosi X polmonare -Osse: granuloma eosinofilo unifocale
Tipologia CRIS:
Poster
Keywords:
Istiocitosi X; Granuloma eosinofilo
Elenco autori:
L., Longanesi; M., Montinari; A., Lazzerini; Cavallini, Gian Maria
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Titolo del libro:
POSTER - 1° Convegno S.I.O.O.