Data di Pubblicazione:
1999
Citazione:
L'"irrilevanza" del fatto nel diritto penale minorile / Pighi, G.. - In: STUDIUM IURIS. - ISSN 1722-8387. - STAMPA. - 1:(1999), pp. 71-79.
Abstract:
Il minorenne, autore di reato caratterizzato da tenuità del fatto ed occasionalità del comportamento, può essere prosciolto per irrilevanza del fatto ai sensi dell'art. 27, d. lgs 22 settembre 1988. n 448. L'istituto, che prende atto della potenziale nocività del processo per fatti di trascurabile importanza, si inserisce fra quelli che assommano in sé le finalità di rango costituzionale di tutela della gioventù e rieducazione (art. 31, comma 2 e 27, comma 3 Cost.), inquadrandosi fra i provvedimenti per ora tipicamente minorili (è tuttavia proposta un'adattata estensione agli adulti dell'irrrilevanza del fatto). Istituto di recente e tormentata introduzione, al centro di uno sforzo di sistemazione dei profili più problematici, vede la giurisprudenza tesa ad individuare i criteri applicativi volti a definire tenuità ed occasionalità, nel quadro di una seria preoccupazione che mira ad evitare all'irrilevanza del fatto una deriva clemenziale o arbitrariamente deflattiva.
Tipologia CRIS:
Articolo su rivista
Keywords:
Irrilevanza del fatto, imputato minorenne, presupposti dell'irrilevanza, limite processuale, estinzione punibilità in astratto
Elenco autori:
Pighi, Giorgio
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