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  1. Pubblicazioni

Dal cacciatore neolitico al cavaliere templare. Autori e testi nella storia dell'educazione fisica e dei giochi sportivi dagli albori dell'umanità al tardo medioevo

Libro
Data di Pubblicazione:
2003
Citazione:
Dal cacciatore neolitico al cavaliere templare. Autori e testi nella storia dell'educazione fisica e dei giochi sportivi dagli albori dell'umanità al tardo medioevo / Barbieri, Nicola. - 1:(2003), pp. 1-154.
Abstract:
Questa antologia è un’occasione per tutti coloro sono accomunati dalla passione per l’educazione motoria e sportiva di ripensarle entrambe. Questo significa fondamentalmente due cose: prima di tutto, ricercare le origini e lo sviluppo di queste pratiche, sulla base del principio che la ricostruzione storico-critica della loro genesi aiuta a capire meglio la complessità dei problemi; in secondo luogo, fortificati dall’acquisizione di questa prospettiva storica, provare a ridare un senso, nell’oggi, allo statuto epistemologico e al significato sociale di questi due oggetti culturali di lunga durata. Il suo testo pone questioni serie sia all’educazione motoria sia a quella sportiva, ed è per questo che il lettore deve essere consapevole della realtà sociale e culturale che costituisce lo spessore storico di queste pratiche. Non mi stanco di ripetere più volte “storico”, perché proprio in un periodo come quello odierno, abituato all’immediatezza sterile della polemica televisiva e alla progressiva incapacità di affrontare come complesse questioni che lo sono davvero, c’è bisogno di recuperare un minimo di capacità di lettura tridimensionale dei problemi. Questo vale anche per l’educazione motoria e sportiva, argomenti riguardo ai quali alla consumistica fruizione dei roboanti messaggi della grancassa massmediatica non sempre corrisponde la possibilità di una riflessione pacata, in controluce, che perda un po’ di tempo a ricostruire, comprendere e approfondire. Da un lato, infatti, l’educazione motoria, neologismo recente, riassume in sé tutto il cammino della ginnastica e dell’educazione fisica fin dalle origini delle società umane; dall’altro l’educazione sportiva nasce, non con questo nome ovviamente, con la ginnastica greca e la rete dei giochi antichi, ma si rende autonoma solo in tempi relativamente recenti. Prima di passare alla presentazione vera e propria dei testi e dei passi critici, si provi a ripercorrere brevemente le tappe di questi due percorsi, la cui storia globale è reperibile in altre pubblicazioni, per offrire al lettore una chiave di lettura più intrigante, che permetta di ottenere una descrizione più spessa delle questioni sul tappeto.
L’educazione motoria: uno sguardo storico L’educazione motoria nasce con le pratiche motorie ritualizzate delle società nomadi di caccia e raccolta e delle prime grandi civiltà fluviali, agricole e stanziali: queste pratiche sono una serie di gesti e movimenti corporei, funzionali alla riproduzione sociale, come le tecniche di caccia e di difesa, che vengono inquadrate nella stessa cornice magico-religiosa che garantisce la coesione sociale, al punto che non possiamo scinderle da questa, come capita invece oggi nelle nostre società post-industriali, in cui la pratica motoria è affidata alla sfera del privato e completamente laicizzata. Prosegue poi con la ginnastica greca, l’arte di compiere movimenti corporei in situazione di nudità (questo è il significato etimologico di “ginnastica”) e di educare il corpo ad una gestualità socialmente rilevante: raggiungere il bello e al tempo stesso risultare utili alla polis, specialmente nel periodo dello sviluppo delle grandi fanterie politiche del V secolo. La civiltà greca è quella che sviluppa l’educazione motoria in senso ludico, ma sempre in una cornice religiosa, con la nascita dei “giochi” che solo anacronisticamente possiamo chiamare “sportivi”, ma che sono in realtà manifestazioni nelle quali la nazione greca si riconosce come una sola, e questo accade precipuamente nei cosiddetti “giochi del periodo” o “panellenici”, o nelle quali una comunità locale esprime la sua storia e la sua cultura, e questo è testimoniato dalla miriade di giochi loca
Tipologia CRIS:
Monografia/Trattato scientifico
Keywords:
Storia dell'educazione fisica, storia dello sport, pratica motoria ritualizzata, giochi antichi
Elenco autori:
Barbieri, Nicola
Autori di Ateneo:
BARBIERI Nicola
Link alla scheda completa:
https://iris.unimore.it/handle/11380/462756
Link al Full Text:
https://iris.unimore.it//retrieve/handle/11380/462756/189357/Barbieri%20-%20antologia%20storia%20sport%20-%20204%20draft.pdf
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