The Thomist Connection: Conversion, Culture, and Civilization in US Higher Education (1930s-1950s)
Progetto THOMUS analizza la diffusione del Neo-Tomismo dall’Europa al Nord America nella metà del Novecento, concentrandosi sulle reti universitarie influenzate da Jacques Maritain ed Étienne Gilson. Con un approccio interdisciplinare e l’analisi delle reti, il progetto opera su due piani interdipendenti: (1) le conversioni di studenti favorite dai circoli cattolici universitari dove si leggevano la Summa e i classici occidentali; (2) l’emergere di un “nuovo umanesimo” che sfidava pragmatismo e scientismo dominanti, rivalutando tradizione, alta cultura e gerarchie di valori. Lo studio segue l’impatto di Maritain e Gilson nei campus laici, il loro progetto di un cercle d’études thomistes e il ruolo di convertiti illustri come Allen Tate. Esamina inoltre il movimento dei Great Books— guidato da Mortimer Adler e Robert Hutchins all’Università di Chicago—e la sua influenza su Otto Bird, che nel 1950 fondò il Program for Liberal Studies a Notre Dame. Mappando idee e relazioni, THOMUS mostra come il Neo-Tomismo abbia rimodellato curricula e pedagogie statunitensi nel primo dopoguerra, proponendo l’umanesimo cristiano come fondamento morale per il “mondo libero.”