Scopo del progetto GOALS è indagare la progettazione di nuove tecnologie di produzione additiva dalla fase di progettazione
concettuale ai test case finali e introdurre nuovi indici di prestazione, in aggiunta a quelli classici, relativi agli impatti ambientali del
prodotto. L'obiettivo principale del progetto è definire nuove modalità per ottimizzare un prodotto generale sfruttando la libertà
garantita dalle nuove tecnologie di additivi. In particolare verrà approfondito l'uso di tecniche per la stampa di multimateriali e quindi
oggetti eterogenei, variandone la composizione in modi differenti. In una prima fase il progetto sarà incentrato sullo sviluppo di
nuovi metodi per la progettazione di prodotti di produzione additiva di classificazione funzionale (FGAM). Scopo di questa prima fase
è sviluppare uno strumento che, con una serie di parametri, consenta di controllare la densità della struttura e le caratteristiche
principali del modello CAD finale. La grande libertà dei parametri coinvolti in fase di progettazione sarà sfruttata per realizzare un
processo di ottimizzazione in diversi ambiti. Obiettivo della seconda fase è colmare il divario tra prestazioni ingegneristiche e
prestazioni ambientali e definire un parametro unico che riassuma il comportamento del componente in queste due aree
fondamentali. Per gli indici di prestazione ingegneristica verranno introdotti nuovi concetti basati non solo sulle sollecitazioni
strutturali e sulla riduzione del peso, ma anche dipendenti da altri problemi ingegneristici: la rumorosità rispetto al volume occupato,
il coefficiente di scambio termico rispetto al peso, l'ergonomia del prodotto rispetto al volume. Nell'area del comportamento
ambientale verrà definito un indice di prestazione basato sugli impatti ambientali del prodotto dalla culla alla tomba al fine di
utilizzare anche questo parametro come vincolo per la progettazione finale del prodotto. Questo è molto importante perché non è
garantito che il miglior prodotto in termini di prestazioni ingegneristiche sia anche il migliore in termini di impatto ambientale.
Questo indice è quantificato grazie a un metodo come Life Cycle Assessment (LCA). Il processo di ottimizzazione è multi-obiettivo,
aumentando le prestazioni ingegneristiche del prodotto e diminuendo gli impatti ambientali, quindi coinvolge due aspetti
fondamentali del prodotto: ingegneria e ambiente. La fattibilità di ogni progetto proposto dal processo di ottimizzazione è garantita
da prove sperimentali. Obiettivo importante del progetto è aumentare la conoscenza di diversi aspetti della stampa dei metalli
basata sulla modellazione a deposizione fusa (FDM) e sulla sinterizzazione in forno e sulle tecnologie di fusione a letto di polvere.
Ogni progetto concettuale del processo di ottimizzazione è anche vincolato dai limiti tecnologici. Prodotti automobilistici e
aeronautici verranno utilizzati come casi studio per verificare concretamente le potenzialità della metodologia sviluppata.